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Profumi mediterranei

Dolci e desserts/ Un po' del mio mondo

Gelato alla crème fraîche e fiori di lavanda

Estate. La prima da quando ero una ragazzina che mi sto godendo a piene mani, ho più tempo organizzando e svolgendo quasi tutto il lavoro da casa, senza lo stress di timbrare il cartellino e producendo molto di più con enorme soddisfazione, senza continue interruzioni, senza il rumore continuo dato dalla gente maleducata che strilla nei corridoi, senza lo sbattere delle porte degli uffici…

Ho più tempo perchè provvedo alla spesa solo quando sono al perso, autoproducendo quasi tutto ed evitando i negozi come la peste: c’è ancora l’obbligo della mascherina, ma con i problemi di allergia che mi ritrovo mi è impossibile usarla, quindi volo a prendere poche cose con un foulard trasparente e me ne scappo a casa.

Ho più tempo in quanto ho dovuto privilegiare gli acquisti online, che già facevo ma che ora stanno coprendo il fabbisogno no food di casa mia al 100%, e anche se perdo le promozioni del negozio fisico pazienza, se non altro il mio tempo libero in più non ha prezzo…

Mi manca qualcosa? Forse i viaggi degli anni passati e, sotto questo sole e questo cielo terso che sovrastano il mio balcone, ritorno con la mente all’ultima volta in cui ho passeggiato tra i campi di lavanda della Provenza, sotto il tiepido sole di un tramonto spettacolare che tingeva di rosso il viola dei filari fioriti, due estati fa, l’ultima in cui siamo riusciti a portare il figliolo con noi, poco prima dl suo diciottesimo compleanno.

Rammento la mia felicità quando, coperta da un abitino azzurro e un cappello di paglia bianca, passeggiavo in mezzo ai fiori, meravigliosamente profumati, poco prima del raccolto; rammento la notte trascorsa davanti ad un laboratorio di distillazione di lavanda, la notte più profumata della mia vita 🙂

So che partirò anche quest’anno, ma mi rimane nel cuore quel viaggio meraviglioso, e lo voglio ricordare così…

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Gelato alla crème fraîche e fiori di lavanda
Tempo di preparazione 30 mins
Porzioni
2 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 mins
Porzioni
2 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. Mescolare bene gli ingredienti sino a far sciogliere lo zucchero e poi versare in gelatiera sino a che il tutto non sarà perfettamente freddo e mantecato.
  2. In alternativa alla gelatiera mettete il tutto nel congelatore avendo cura di mescolare il composto ogni paio d'ore con una spatola.
  3. Servire le palline di gelato con una manciata di fiori di lavanda.
Insalate/ Ricette vegetariane

Non è la solita insalata…

 

Pressapoco con queste parole avevo postato una foto sul mio profilo FB, pochi giorni fa, in una delle tante caldissime giornate di sole, mentre mi godevo un pranzo in famiglia sul terrazzo di casa mia: questa foto ha colpito parecchie persone, tant’è che mi è stato chiesto più volte cosa fosse!

Non intendevo postare la ricetta di un’insalata, ma a questo punto… Dev’essere stata la quarantena e il bisogno di alleggerirsi dopo tanta vita trascorsa chiusi in casa, dev’essere stato l’aspetto di questa bowl non proprio da insalata, dev’essere stata la palette di colori allegri, fatto sta che eccomi qui a condividere con voi uno dei miei pasti preferiti.

Perchè io posto tanti dolci, lo so, ma in realtà amo le insalate oltre ogni logica, ne mangio a quintali e se non vario le ricette finisce che mi vengono a noia… Premetto che per i miei gusti le olive non dovrebbero mai mancare, magari accompagnate al feta, ma con tutte le difficoltà che vi sono in questo momento per fare la spesa mi sono appellata al frigorifero e alla fantasia!

A proposito, dopo le calorie della ricetta precedente, questa proposta light cade a pennello! 🙂

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Non la solita insalata...
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 10 mins
Porzioni
1 persona
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 10 mins
Porzioni
1 persona
Istruzioni
  1. Mentre mettete a bollire il riso basmati, in acqua non salata, fate lo stesso con l'uovo che andrà rassodato e nel frattempo mondate le verdure.
  2. Una volta che il riso e l'uovo saranno cotti lasciateli raffreddare e tagliate finemente le foglie del cipollotto e i ravanelli, poi tagliate a spicchi l'uovo sodo e i pomodorini a metà e mettete tutto in una ciotolina capiente (la classica bowl sarà perfetta), aggiungete le olive, un pizzico di sale e condite con un giro di olio di sesamo. Decorate a piacere con le foglioline di basilico.
  3. E' un piatto veloce, saporitissimo, light e perfetto anche da portare con sè al lavoro o al mare perchè, non essendoci l'aceto, le verdure non appassiscono.

Autoproduzione/ Economiche

Olio solido ai profumi mediterranei

Ritorno a creare, dopo tanto tempo, dopo un lunghissimo periodo di ansia, preoccupazione e dolore, dopo una lunga assenza che mi ha portato a perdere un po’ per la strada anche mio figlio nel delicato periodo dell’adolescenza, con conseguenti problemi scolastici e personali: ora però siamo di nuovo qui, più forti che mai tutti e due, io nuovamente più padrona del mio tempo e più serena, lui con due anni persi a scuola ma più maturo e consapevole dell’essenziale.

Amo la cucina, è indubbio, altrimenti non starei qua, ma soprattutto amo creare, metterci la fantasia in ogni cosa che faccio nonostante l’unico prodotto che in questi tre anni bui abbia continuato a realizzare sia stata la crema mani: piano piano mi riaffaccio all’autoproduzione con l’idea di rifare dei burri per il corpo, memore di un meraviglioso burro al cioccolato bianco che usavo all’epoca…

Mi trovo senza molti ingredienti, eppure quando mi ci incaponisco non mollo e allora ecco che anche questa volta qualcosa di carino ve lo propongo!

E’ un olio solido, ottimo per viaggiare ma anche da tenere sul lavandino pronto all’uso, magari adagiato in una ciotolina in ceramica, bello da vedere e tanto utile alla pelle; usatelo riscaldato tra le mani e poi strofinatelo sulla pelle, è delizioso! Ah, a proposito: se avete l’epidermide un po’ irritata dalla depilazione o per qualsiasi altro motivo in cui non sia necessario ricorrere alle cure del medico usatelo pure, molto probabilmente in pochi minuti avrete risolto il problema senza alcun effetto collaterale.

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Olio solido ai profumi mediterranei
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 15 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
6 pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 15 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
6 pezzi
Ingredienti
Istruzioni
  1. Sciogliete a bagnomaria la cera d'api immersa nell'olio di oliva, una volta fuso il tutto aggiungete la polvere di arancia con gli olii essenziali e versate nelle formine: io ho utilizzato un tappetino in silicone adatto alla preparazione di tortine, ottimo per sformare successivamente i panetti senza danneggiarli. Finchè il composto è fluido appoggiarvi il fiore di lavanda (o ciò che avete scelto come decorazione: sono bellissime anche le scorze di agrume essiccate) e lasciate soldificare. Potrete estrarre l'olio solido non appena il panetto risulterà freddo al tatto, più chiaro e solido al centro.
Recipe Notes

Il rapporto cera-olio è stato valutato sulla base delle temperature estive (con troppo olio il panetto si sarebbe sciolto subito) pertanto, se utilizzerete l'olio solido a temperature più basse, riducete un po' la quantità di cera e aumentate quella dell'olio.

Dolci e desserts

Lemon tart

Tra una giornata di pioggia e l’altra ne capitano anche di quelle bellissime in cui già il sole ti accarezza la pelle quasi fossimo in estate, quelle stupende in cui organizzi passeggiate nei boschi, dai cui crinali ti affacci a guardare il mare che sbrilluccica sotto i primi raggi della stagione.

Si organizzano le prime grigliate, più per stare in compagnia all’aria aperta che per mangiare, tra un aperitivo ed un dessert, godendo dell’erba più verde dell’anno, quella appena spuntata e profumata, già costellata da una miriade di minuscoli fiorellini che ti fanno spuntare il sorriso sulle labbra.

Ci si stende all’aria aperta scoprendo timidamente le braccia per poi rendersi conto che il sole ci sta già mettendo tutto l’impegno per riscaldare la pelle, che ieri era inverno e oggi c’è già chi si rilassa in riva al mare, che ieri anche con il piumino il brividino c’era sempre mentre di colpo ti ritrovi a prendere il sole in shorts.

In questo angolino di nord est è così, ogni anno… sempre uguale, si passa dal freddo polare ad una quasi estate in cui il mare ti attira con il canto suadente di mille sirene, per poi ritrovarti l’indomani nuovamente intirizzito nel trench mentre stai andando al lavoro assonnato e con tanta voglia di una copertina calda.

Sono già al lavoro con i miei terrazzi, il mio “giardino pensile” che ogni anno viene curato come una chicca, a me che manca moltissimo la terra da coltivare, che volentieri trascorrerei la primavera ad arare e seminare un terreno, trascorro le serate spulciando nuovi spunti sulle pagine di Pinterest per poter adattare tutte le idee che mi frullano per la testa  alle dimensioni contenute di cui posso usufruire, nel mentre tento qualche semina sperando nella clemenza del sole 🙂

Oggi la voglia di giallo è nata mentre mi trastullavo con un sacchetto di limoni siciliani, regalo dell’ambulante presso il quale acquisto l’ortofrutta, erano troppo belli per lasciarli sciupare nel frigorifero, avevo voglia di un gusto fresco ma deciso e che mi ricordasse l’estate, ma soprattutto avevo una voglia incredibile di dolce, me lo sognavo la notte e ho anche confessato il peccato alla nutrizionista… ma devo pur vivere!

Per la ricetta, con qualche minima variazione, devo ringraziare Melania (il cui blog è una tentazione costante 🙂 ).

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Lemon tart
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 20/30 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
1 stampo da crostata
Ingredienti
Per la frolla:
Per la crema:
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 20/30 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
1 stampo da crostata
Ingredienti
Per la frolla:
Per la crema:
Istruzioni
Per la frolla:
  1. Impastare velocemente gli ingredienti per la frolla utilizzando il burro freddo a pezzettini e unendo i tuorli uno alla volta, fino a completo assorbimento, poi avvolgere l'impasto con della pellicola e tenere in frigorifero per almeno un'ora.
Per la crema:
  1. Nel frattempo sciogliere a fuoco lento lo zucchero nel succo di limone, unire la vaniglia e, da ultimo, il cucchiaio di amido, mescolando continuamente con una frusta sino ad ottenere un composto denso e vellutato privo di grumi.
Cottura:
  1. Stendere la frolla nello stampo ed infornare, dopo aver praticato dei fori con i rebbi di una forchetta affinché l'impasto non gonfi, a 170 gradi per circa 20 minuti. Estrarre dal forno e versarvi la crema: la ricetta da cui ho tratto ispirazione prevede ancora 10 minuti di cottura, ma io non ho voluto infornare nuovamente la crostata in quanto la frolla già era cotta a puntino e la crema era così fresca e densa che non ne vedevo la necessità, quindi questo passaggio è a gusto personale.
Insalate/ Light/ Pesce

Insalata con aringa e vinaigrette di senape

 

 

Oggi mi affaccio a questo angolino del web con una proposta più light rispetto alle focaccine del fine settimana: in realtà ho una voglia di un cornetto, di un pezzetto di torta, di una crostata che manco ve la immaginate ma i chili stanno scendendo, il metabolismo piano piano sta ritornando in sesto e mi sento decisamente meglio, quindi qualche sgarro (piccolo) ci sta ogni tanto ma non posso esagerare e devo rientrare in carreggiata.

Uno dei punti cardine per la riuscita di un percorso disintossicante è la varietà in cucina, l’appagamento dei sensi e del palato in particolare, scelta comunque complicata se si lavora tutto il giorno e si hanno anche dei carichi familiari, ma con un po’ di organizzazione tutto è possibile.

Amo il pesce fresco, oltretutto fortemente consigliato in qualsiasi dieta mediterranea, tuttavia mi è molto complicato acquistarlo spesso visti i miei orari di lavoro: ogni tanto ne faccio scorta, me lo faccio pulire e lo congelo, ma in questo caso ho trovato al supermercato delle magnifiche aringhe sotto sale, splendide, come quelle matjes che tanto ho amato durante i miei viaggi al nord e che gustavo nei panini del NordSee.

Le ho volute utilizzare, previo dissalamento, in una insalata light, fresca grazie alla mela ma saporita per la presenza della cipolla rossa di Tropea, voi metteteci anche una patata al vapore, ci sta tutta, che io ho dovuto omettere per ovvii motivi dietetici!

 

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Insalata con l'aringa
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo Passivo 1 notte
Porzioni
1 terrina
Ingredienti
Per l'insalata:
Per la vinaigrette:
  • q.b. senape per me moutarde dolce alla birra
  • q.b. olio
  • 1 pizzico sale facoltativo (io non l'ho messo perchè la mia senape era molto saporita)
  • poche gocce aceto balsamico
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo Passivo 1 notte
Porzioni
1 terrina
Ingredienti
Per l'insalata:
Per la vinaigrette:
  • q.b. senape per me moutarde dolce alla birra
  • q.b. olio
  • 1 pizzico sale facoltativo (io non l'ho messo perchè la mia senape era molto saporita)
  • poche gocce aceto balsamico
Istruzioni
  1. Per prima cosa è necessario dissalare i filetti altrimenti risulteranno immangiabili, lasciandoli già dalla sera prima in una terrina contenente acqua e latte, chiusa bene e conservata nel frigorifero.
  2. L'indomani i filetti saranno finalmente commestibili e sarà sufficiente tagliarli a pezzettoni mescolandoli in una terrina con degli spicchi sottili di mela (io non tolgo la buccia), la patata cotta al vapore e tagliata a cubetti (che io non ho messo) e delle striscioline di cipolla rossa di Tropea.
  3. A parte emulsionare bene un po' di senape con dell'olio, un pizzico di sale e un goccio di aceto balsamico e utilizzare la vinaigrette per condire l'insalata.
  4. Che abbiate usato o meno anche la patata avrete un piatto completo, freschissimo e molto gustoso, perfettamente detox per la primavera e ottimo per le prime giornate calde! Buon appetito!

Antipasti e stuzzichini/ Economiche/ Pizze e pane

Focaccine facilissime

Stasera passiamo ad un successo sicuro, delle focaccine facilissime perchè io con la panificazione non vado d’accordo, ottengo delle lievitazioni perfette però estraggo dal forno sempre dei mattoni di cemento armato, pesantissimi, anche usando il lievito di birra e lasciando la pasta madre lì dove sta ed evitando situazioni da funambolo (i miei esperimenti con la pasta madre mi sono costate lacrime e quintali di farina buttata).

Volevo festeggiare degnamente il compleanno di mio marito, ci tenevo ad organizzargli un aperitivo anche con gli amici, quelli con i quali ogni domenica facciamo chilometri di camminate in compagnia dei rispettivi cani, con i quali impariamo  conoscere tutti i boschi della zona, quindi ieri mattina ci ho provato e sono riuscite perfettissime, al punto che mi è stata richiesta la ricetta… e non solo a causa della fame che avevamo dopo 12 km. di scarpinata!

Grazie ad Elena per la ricetta (nonostante qualche leggera modifica).

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Focaccine
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 15 mins
Tempo Passivo 2 ore
Porzioni
1 teglia grande
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 15 mins
Tempo Passivo 2 ore
Porzioni
1 teglia grande
Ingredienti
Istruzioni
  1. In una ciotola versare l'acqua e il latte, aggiungervi lo zucchero, il lievito e mescolare, poi versarvi l'olio ed incorporare poco per volta la farina e, solo alla fine, unirvi il sale, impastando sino ad avere un composto liscio, uniforme ed elastico (se avete l'impastatrice utilizzatela, io ho usato il Bimby con pochi minuti di velocità spiga).
  2. Mettere da parte, al caldo, e lasciar lievitare finchè l'impasto non raddoppia (nel mio caso ho impastato la sera per la mattina, ma solo per comodità), poi stendere con un mattarello sulla spianatoia infarinata e ritagliare delle forme abbastanza regolari.
  3. Appoggiare le pagnottelle su una leccarda ricoperta da carta forno, ricoprire con della pellicola e lasciar lievitare al caldo ancora un po'.
  4. Forare un po' la superficie con i rebbi di una forchetta e spennellare con l'emulsione di acqua, olio e sale, poi cospargere con origano.
  5. Infornare in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti (io ho usato la funzione ventilata).
Recipe Notes

Una volta raffreddate le ho tagliate a metà e farcite con formaggio spalmabile alle erbe, prosciutto crudo e rucola... deliziose accompagnate da una birretta fresca!

Light/ Pesce

Salmone all’arancia

Domenica di (quasi) relax, finalmente è arrivata! Questa settimana l’ho attesa con ansia, con una stanchezza profonda, reduce dalle nottate ad aspettare mio figlio che, con le sue scorribande carnevalesche, mi ha fatto dormire sì e no quattro ore a notte, tanto lui era in vacanza (ma io no e alle sei la sveglia ha continuato a squillare ogni tragico giorno).

Ieri ho recuperato un po’ di forze, ma stamani comunque il mio corpo si rifiutava di collaborare, avevo un dolore alla muscolatura conseguente a poche ore di sonno e tante camminate, alla fine la reazione è stata quella di rimettermi in movimento con una passeggiata leggera stamani ed una tosta nel pomeriggio, ma si sa che i cani sono i migliori amici della nutrizionista e che quando si presentano all’uscio scondinzolanti non si trova il cuore di deluderli.

E’ stato comunque un pomeriggio che mi ha fatta sentire bene, provo una stanchezza sana, quella di una persona che finalmente sta rimettendo in movimento ogni muscolo del proprio corpo, che inizia a sentirsi più leggera e che ogni fine settimana investe una bella somma in verdure sane, gustose e lontane anni luce da filiere industriali.

Questa volta mio marito, che non ama il pesce, mi ha pensata portandomi un regalo un meraviglioso trancio di salmone, perfetto per il menu settimanale che devo seguire ma che, in tutta onestà, inizia a risultarmi un po’ noioso.

Avevo le meravigliose arance siciliane acquistate al mercato, potevo non sperimentare? Anzi, questa la passo alla nutrizionista, magari può rendere il menu più vario 🙂

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Salmone all'arancia
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 15 mins
Porzioni
1 piatto
Ingredienti
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 15 mins
Porzioni
1 piatto
Ingredienti
Istruzioni
  1. Tagliare tre fette sottili di arancia, complete di buccia, ed adagiarle sul fondo di una padella, appoggiarvi sopra il trancio di salmone completo di pelle in quanto questa aiuta a non far sfaldare la carne in cottura ed inoltre risulta più semplice toglierla dalla carne cotta.
  2. Spolverizzate sul salmone un pizzico di sale fino, un cucchiaino circa di pepe rosa appena schiacciato nel mortaio ed un giro d'olio (circa un cucchiaio), coprire e cuocere a fuoco medio per pochi minuti, controllando la cottura.
  3. A metà cottura girare il salmone con delicatezza per non romperlo, spremere quel che resta dell'arancia, mescolarvi un cucchiaio di farina con un po' d'acqua (ottenere circa un bicchiere di parte liquida) e versare il tutto sul salmone. Coprire nuovamente e portare a termine la cottura.
  4. Impiattare, togliendo la pelle al salmone, e aggiungere dei grani di pepe rosa che regaleranno un tocco di croccantezza ad ogni boccone; decorare con una fettina di arancia.

Etniche/ Light/ Ricette vegetariane/ Secondi

Melanzane al caprino

Non mi faccio viva dai primi mesi dell’estate, lo so, ma avevo bisogno di un periodo di stacco totale, provata da un caldo infernale, dagli oramai ricorrenti problemi con i genitori anziani, stanca morta da non reggermi in piedi, da crollare sul divano all’ora di cena per poi non riuscire a dormire a causa della troppa stanchezza.

Mi sono dedicata a me stessa, ho spento il pc, ho trascorso più tempo possibile al mare, ho nuotato per ore ogni giorno, ho bevuto litri e litri di acqua e ho curato l’alimentazione come non mai, ho voluto iniziare un percorso che mi aiutasse a riprendere la forma perduta a causa dell’eccessivo stress e delle preoccupazioni, ho chiuso completamente porte di stanze che non mi appartenevano più, ho lasciato fuori maleducazione e cattiveria, ho deciso che la mia strada dev’essere questa, un blog indipendente, aperto a delle collaborazioni perché sono sempre stimolanti, ma con la libertà di decidere da sola quali passi intraprendere, quando e se pubblicare.

Ho trascorso due settimane in Francia, una vacanza bellissima e a mia misura che mi ha ricaricata, il tutto documentato in una quantità esagerata di scatti, molti ancora da sistemare e che prima o poi vedranno la luce anche su queste pagine, ma con calma perché sto avendo una vita molto complicata e faticosa…

Oggi la proposta è semplice, sperimentata dopo aver visto questo post, incuriosita dal sapore mediorientale di questa ricetta, sicuramente perfetta per il regime alimentare che sto seguendo: c’è chi la trova favolosa, da far esplodere le papille gustative, e penso che ciò sia legato sia alla qualità della melanzana scelta, sia a quello del sommacco, purtroppo di non facile reperibilità in Italia. Quello utilizzato nella ricetta dalla quale ho tratto gli ingredienti è a base di melograno essiccato, sicuramente più acidulo, mentre io ho usato il classico sommacco libanese, che già di suo è complicato da trovare. Il sapore, anche a causa della pessima qualità della melanzana da supermercato, sicuramente ne ha risentito: sperimentate, ma solo se avete le melanzane dell’orto e cercate di trovare un buon sommacco, fresco e saporito, altrimenti lasciate perdere.

Il caprino a me non piace, ma qui ci va, ci va proprio perché il connubio di sapori che si ottiene è perfettamente equilibrato, con la sapidità del formaggio, l’amarognolo dell’ortaggio e l’asprigno del sommacco. E’ la perfezione. Se gli ingredienti sono perfetti (i miei non lo erano).

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Melanzane al caprino
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 45-60 mins
Porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 5 mins
Tempo di cottura 45-60 mins
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavare bene le melanzane e disporle in una teglia intere e con il picciolo, nel frattempo portare il forno a 190° ed infornare per 45-60 minuti (io ho usato la modalità ventilata), in maniera tale che la polpa si cuocia al vapore grazie alla buccia. Poi tagliarle a metà e condirle con sale, pepe ed olio, disporvi qualche cucchiaiata di caprino, del sommacco ed ancora un giro d'olio. Servirle ancora calde.

Antipasti e stuzzichini/ Insalate/ Light/ Pizze e pane/ Ricette vegetariane

Agretti piccanti con briciole di feta

Questo è un piatto da bistrot, quello che ogni giorno immagino sorga nella mia cucina e che, ora che la stagione mi permette si sfruttare anche lo spazio aperto dei balconi, mi sembra più reale che mai!

La ricetta non è mia, ma di Elena, e mi è piaciuta talmente tanto da farmi arrabbiare in quanto nella mia città non riuscivo a trovare gli agretti: a dire il vero nemmeno li conoscevo, ma quel colore così vivido unito alla mia passione per la cucina vegetariana ha fatto sì che me ne innamorassi e che inaspettatamente in un ipermercato lontanissimo da casa li vedessi. Con il dubbio ovviamente: saranno questi? O no? Il nome loro assegnato dall’ipermercato non l’avevo mai sentito (e manco me lo ricordo), ma ho ben pensato di attivare il marito per una ricerca lampo su Google mentre io li accarezzavo con lo sguardo, ammirata da cotanta beltà (sì, sono scema, ridete pure)!

Erano loro! Gli agretti, barbe di frate o come caspita li chiamavano loro, ma il tempo di realizzare di averli finalmente trovati ed ero già con il sacchetto in mano: un mazzolino, poi due… facciamo tre… dai… in barba all’avarizia!
Ed eccoli qua: favolosi in questa ricetta, con la loro freschezza insaporita dall’acciuga (che fa la differenza), dal piccante del peperoncino, con la delicata sapidità del feta e con la sempre perfetta presenza del nostro ottimo olio extra vergine di oliva… un connubio perfettamente equilibrato, un pasto al volo che non appesantisce, un aperitivo, un antipasto, una semplice merenda sanissima, perfetto sempre! Anche nel mio bistrot 🙂

 

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Agretti piccanti con briciole di feta
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 15 m
Porzioni
2 bruschette
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 mins
Tempo di cottura 15 m
Porzioni
2 bruschette
Ingredienti
Istruzioni
  1. Portare l'acqua ad ebollizione, salarla e versarvi gli agretti precedentemente puliti dalle radici e ben lavati, cuocere per dieci minuti: premetto che vanno cotti proprio nell'acqua in maniera da far perdere quel sentore di erba selvatica che, se eccessivo, disturba il palato, quindi non al vapore nè in padella con poca acqua. Colarli dall'acqua in eccesso e ripassarli per pochi minuti in una padella in cui si sarà fatto insaporire l'olio con uno spicchio d'aglio, un peperoncino ed un filetto di acciuga spezzettato. Nel frattempo abbrustolire leggermente un paio di fette di pane casereccio, versarvi gli agretti e sbriciolarvi della feta: ottimo come pasto saporito e veloce oppure per un aperitivo sicuramente più salutare che quello che può essere un sacchetto di patatine!

 

Autoproduzione/ Bevande/ Conserve/ Vini e bevande

Arancello, con il cuore nel colore dell’estate

Ci sono istanti di cui mi innamoro, colori e profumi che mi entrano nel cuore, emozioni che mi rimangono impresse nell’anima come timbri indelebili.

Ci sono momenti in cui mi fermo rapita ad osservare e mi manca il fiato, istanti in cui mi si mozza il respiro e rimango fissa ed incantata.

Ci sono attimi in cui mi sento parte unica di questo meraviglioso universo ed in totale comunione con la natura, perfetti respiri di libertà assoluta.

Ci sono dei pezzetti di vita in cui tutto è armoniosamente completo pur nella bellezza dell’imperfezione, morsi di esistenza in cui questa vita è ancora più bella.

Ci sono forme perfette, simpatiche, che regalano un sorriso solo a vederle, c’è la sfera, così perfetta, liscia, morbida, priva di angoli insidiosi, così levigata da rotolare ovunque la si appoggi.

C’è la perfezione di un’arancia, con il suo profumo intenso, che mi riporta il cuore al Mediterraneo, che mi riporta l’emozione al mare estivo, c’è la sua rotondità così assoluta, una sfericità che solitamente sui banchi dei nostri supermercati settentrionali non si può ammirare, una geometricità incredibile che non poteva non racchiudere il suo aroma intenso in un liquore con il colore carico di un elisir.

 

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Arancello
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 10 mins
Tempo Passivo 15 giorni
Porzioni
75 ml.
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 10 mins
Tempo Passivo 15 giorni
Porzioni
75 ml.
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pelare le arance con un pelapatate i modo da prelevare solamente la parte esterna della buccia, metterle in un vaso di vetro con l'alcool e lasciare 15 giorni a macerare, scuotendo spesso in modo da smuoverle. Sciogliere lo zucchero nell'acqua, togliere dal fuoco, lasciar raffreddare e versarvi l'alcool dal quale saranno state tolte le bucce e strizzate, mescolare bene e filtrare il tutto con una garza, imbottigliare e servire freddo dopo almeno una settimana di riposo. In alternativa, se non fate uso di alcoolici, è perfetto per la preparazione di dolci.

 

 

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