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Burro

Collaborazioni/ Dolci e desserts/ Natale/ Rigoni di Asiago

Biscotti miele e cannella

Ed eccoci di nuovo qui tutti insieme per l’ennesimo the bollente di questi fine settimana di maggembre a riscaldarci con una copertina e una tazza calda tra le mani: chiariamo che da un lato mi sta bene poichè sto studiando per lavoro e non necessito di distrazioni da spiaggia, ma l’idea di partire per le ferie (a brevissimo) tutta bianchina e tristina mi deprime non poco.

Ma tant’è… sembra che le stagioni si siano spostate, ricordando il settembre bollente del 2020 e l’ottobre quasi balneare che ha visto la costa della mia città piena di bagnanti come a luglio.

Il peggio è che fa freddo, che il riscaldamento centralizzato oramai è spento nonostante noi si sia in fascia fredda e che ogni sera io sia attaccata al termoconvettore per non gelare, quindi anche oggi, di sabato, pur non lavorando, mi sono svegliata ad un’ora decente per poter studiare al meglio, ma il gelo mi ha indotto ad accendere il forno per offrirvi anche questa settimana qualcosa di delizioso (e quasi natalizio ) ). E per annientare un po’ di umidità…

Il post è in collaborazione con Rigoni di Asiago.

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Biscotti miele e cannella
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 15 mins
Porzioni
20 pezzi circa
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 15 mins
Porzioni
20 pezzi circa
Ingredienti
Istruzioni
  1. Mescolare bene nella planetaria o con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero, poi unirvi anche il miele e l'uovo, continuando a mescolare. Da ultime aggiungere la farina, il pizzico di sale e la cannella, che io ho usato in abbondanza per gusto personale (assaggiando un po' alla volta), poi unirvi anche il lievito e mescolare nuovamente.
  2. Si otterrà un composto molto denso e lavorabile con le mani, quindi sarà possibile ottenere facilmente delle palline della dimensione di una noce, che andranno poi adagiate sulla leccarda del forno, ricoperta dalla carta.
  3. Mentre il forno si starà riscaldando, spolverizzare i biscotti da cuocere con dello zucchero e poi infornarli a 180 gradi er quindici minuti, finchè sulla superficie si saranno formate delle crepe. Appena saranno intiepiditi toglierli delicatamente dalla teglia e lasciarli raffreddare su un piatto o una gratella. Si conservano benissimo per alcuni giorni in una scatola di latta.

 

Cucina statunitense/ Dolci e desserts

Lemon crinkle cookies

E’ da un sacco di tempo che voglio provare a farli, c’è chi li impasta usando anche la farina di mandorle e chi invece la omette, quel che è certo è che io sono la solita cialtrona che si fa venire le idee più nefaste quando non ha tutti gli ingredienti in casa ne ha la benchè minima voglia di scendere ad acquistarli.

Ma va detto che avevo voglia di dolcetti e che nel corso dei fine settimana i miei vicini, che risiedono abitualmente in Slovenia nei giorni feriali, vengono a sistematicamente a chiamarmi per quattro chiacchiere ed una merenda: questo fine settimana, essendo a cavallo del primo maggio, sono venuti un giorno prima e quindi… con la cialtroneria di cui sopra io me n’ero completamente dimenticata!

Ergo… fatta una rapida valutazione della mia dispensa piena di ogni meraviglia alimentare tranne di ciò che mi sarebbe servito, ecco qua che qualcosa sono riuscita ad ottenere, e pure con un certo successo!

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Lemon crinkle cookies
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 10 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
30 pezzi circa
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 10 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
30 pezzi circa
Ingredienti
Istruzioni
  1. Versare lo zucchero in una ciotola insieme al burro a pomata e mescolare bene con uno sbattitore fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, aggiungervi il pizzico di sale e la buccia del limone continuando a sbattere montando tutto a crema.
  2. Unire il succo di limone e l'uovo e fate amalgamare il tutto, poi setacciarvi la farina mescolata al lievito e lavorare sino ad ottenere un impasto perfettamente amalgamato
  3. Coprire la ciotola con della pellicola e lasciar riposare in frigorifero per un'ora. Trascorso il tempo necessario a far rassodare l'impasto, estrarlo e lavorare con le mani delle palline della grandezza indicativa di una noce, ripassarle prima nello zucchero semolato e poi in abbondante zucchero a velo.
  4. Riporle sulla placca del forno ricoperta dalla carta apposita, tenendo conto che in cottura raddoppieranno il volume, ed infornare in forno già caldo, a 180 gradi, per dieci minuti. Una volta estratti dal forno risulteranno con la tipica superficie crepata e leggermente croccante, mentre l'interno sarà deliziosamente morbido. Si conservano per svariati giorni in una scatola di latta, ma vi garantisco che li finirete prima!
Dolci e desserts/ Rigoni di Asiago

Pasticcini ai frutti di bosco

E’ trascorso molto tempo dal mio ultimo passaggio qui, lo so, ma ho fatto dei lavori di ristrutturazione in casa che mi impedivano di lavorare serenamente in una cucina piena di disordine e in perenne lotta contro l’inevitabile sporcizia dovuta al passaggio continuo degli operai.

Poi finalmente, terminati i lavori e ripulita la casa a fondo, avevo già gli ingredienti pronti e mi si è guastato il forno… l’ho prontamente ordinato la sera stessa, dopo pochi giorni mi viene consegnato, lo sostituiamo senza non poche difficoltà viste le ridottissime misure della mia cucina e… l’imprevisto! La maniglia del forno non permette l’apertura della lavastoviglie 🙁

Non ci è rimasta altra soluzione che sostituire la maniglia con quella del forno guasto per ottenere una soluzione quasi accettabile: ora la lavastoviglie si apre, a stento, ma si apre.

Ed eccoci finalmente qui con la sospiratissima ricetta e con la speranza di riprendere a pubblicare.

So di essermela appuntata dopo averla letta su un blog, non rammento dove ovviamente, ma se riesco a recuperare la fonte la citerò non appena possibile, so solo che è meravigliosa, rapidissima, con pochissimi ingredienti e dal risultato strepitoso! Se siete golosi fatela, altrimenti fatela ugualmente perchè un pasticcino ogni tanto è gradito a tutti? Quanto si conservano i dolcetti? Non lo so, impossibile resistere a mangiarli tutti quasi subito…

Post in collaborazione con Rigoni di Asiago.

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Pasticcini ai frutti di bosco
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 13 mins
Tempo Passivo 1 notte
Porzioni
26 pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 13 mins
Tempo Passivo 1 notte
Porzioni
26 pezzi
Ingredienti
Istruzioni
  1. Pesare il burro e lasciarlo a temperatura ambiente, poi lavorarlo insieme al formaggio, allo zucchero e al pizzico di sale usando lo sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto morbido e spumoso.
  2. Continuando ad usare le fruste a bassa velocità, unire la farina un po' alla volta sino ad amalgamarla completamente, poi coprire la ciotola con della pellicola e mettere tutto nel frigorifero sino a completo raffreddamento (io ho lasciato tutto al fresco per una notte intera).
  3. Una volta raffreddato, il composto sarà lavorabile, quindi preparare velocemente delle palline senza riscaldarle troppo tra le mani altrimenti diverrà nuovamente appiccicoso, vista l'elevata percentuale di burro presente tra gli ingredienti.
  4. Schiacciare leggermente le palline, praticarvi un incavo nel mezzo e versarvi un po' di confettura. A questo punto ponetele in forno preriscaldato a 190 gradi per circa 10-13 minuti: anche se appena sfornati i pasticcini risulteranno ancora morbidi non preoccupatevi poichè diverranno più sodi raffreddando.
  5. Serviteli con una buona tazza di the o un cappuccio pieno di schiuma, sono deliziosi e si sciolgono in bocca!

Antipasti e stuzzichini/ Collaborazioni/ Rigoni di Asiago

Jar di cheesecake salata al gorgonzola e pere

Lentezza. E’ il timbro distintivo di questa estate. L’ho voluta questa lentezza dopo anni a scapicollarmi senza riuscire nemmeno a prender fiato. Ne avevo già accennato nel post precedente e sto riuscendo a mantenerla anche se ogni tanto qualcuno ci prova ad incastrarmi 🙂 (ma io tengo duro!), soprattutto mi sono organizzata in maniera diversa il mio tempo, ho annullato più impegni inutili che potevo, ho acquistato molti prodotti per la casa in stock in maniera tale da non correre a fare la spesa ogni settimana, a parte lo stretto necessario. Ho allontanato le persone negative (a parte un papà rompiscatole che però non posso cacciare 🙂 ), mi sto prendendo cura di me stessa, molto più di allora, mi sto volendo bene, mi sto regalando tanta attività fisica, sto dimenticando la pigrizia di un anno fa (addirittura mio figlio mi stra trascinando in palestra!). Mi godo nuotate lunghissime, passeggiate in mezzo al verde, mi stendo tra i fiori dei balconi dopo pranzi tranquilli e curati, mi coccolo le cagnette allineandomi ai loro ritmi rilassanti.

E’ la lentezza del post precedente, ma mi sto “specializzando”, tant’è che non sopporto più alcuna costrizione, non mi va più di correre o di inanellare un impegno dietro l’altro, è questa la vita che voglio vivere, è quanto mi ha insegnato questo periodo di rieducazione forzata.

La cheesecake è sempre stata la mia “bestia nera”, in realtà non so nemmeno io il perché, ma si tratta di una preparazione che, in qualsiasi versione, mi ha sempre spaventata, anche se senza colla di pesce come questa. Potevo non provarci ora che ho più tempo libero? E’ una versione da pic nic, messa insieme alla bell’e meglio senza alcuna ricetta, nè programmazione, e con ciò che avevo in casa. Ma il risultato mi ha stupita, potrebbe stupire anche voi, per un pic nic, un aperitivo, un antipasto. La mia porzione è molto abbondante, potrebbe andar bene per due vasetti più piccoli, perfetti per un aperitivo… diciamo che per me è stato un pasto vero e proprio ma, insomma, dovevo assaggiarla bene prima di proporla, no?

Post in collaborazione con Rigoni di Asiago.

 

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Jar di cheesecake salata al gorgonzola e pere
Tempo di preparazione 30 mins
Tempo di cottura 10 mins
Tempo Passivo 30 mins
Porzioni
1 jar grande
Tempo di preparazione 30 mins
Tempo di cottura 10 mins
Tempo Passivo 30 mins
Porzioni
1 jar grande
Istruzioni
  1. Tritare grossolanamente le fette biscottate con l'iuto di un mattarello e ripassarle in padella per tostare le briciole.
  2. Nel frattempo sciogliere il burro, poi mescolarlo alle briciole e versare il tutto sul fondo del barattolo premendo per compattare quella che sarà la base della cheesecake.
  3. Iniziare a stemperare il formaggio con un po' di latte (dosi puramente a piacere, io ho utilizzato mezza confezione di gorgonzola), poi unire lo yoghurt e sciogliere il tutto in un pentolino, a fuoco lento, continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Se non avete lo yoghurt greco va bene anche quello classico, bianco e intero, e potrete addensare la crema con un po' di maizena o di altro amido.
  4. In attesa che la crema al formaggio si raffreddi, mettete il vasetto nel frigorifero per far rassodare la base croccante, poi, una volta raffreddata la crema versatela a formare un altro strato nel vasetto e riponete nuovamente nel frigorifero.
  5. Una volta raffreddato il tutto procedete con il terzo strato, che sarà formato da qualche cucchiaiata di confettura Fiordifrutta Rigoni di Asiago alle pere e riponete in frigorifero sino al momento di servire.
Collaborazioni/ Dolci e desserts/ Light/ Rigoni di Asiago

Dolcetti alla ricotta con ripieno di confettura

Nella vita ci sono delle fasi, talora lunghissime, in cui vivi a mille all’ora e non riesci a frenare nemmeno a mettercela tutta, momenti in cui vieni fagocitato dagli eventi e il tuo tempo se lo prendono gli altri e allora ogni istante che si riesce a catturare per sè diviene un piccolo tesoro da tenere custodito tra le mani, stretto al cuore per difenderlo a qualsiasi costo.

Sono periodi di vita buia come la notte, momenti senza luna nè stelle in cui brancoli nel buio più pesto, e ciascun spiraglio di luce lo afferri come il più preziosi dei tesori, quando vivi con l’affanno, sempre, di giorno e di notte e poi, all’improvviso, il mondo inizia a girare dalla parte giusta.

Cambia tutto, prima c’è un timido inizio, poi una conferma, poi ti si spalanca una nuova realtà fatta di ritmi lenti, umani, tranquilli, fatta di momenti per te stesso, per la lettura di un libro, per affacciarti alla natura, per sederti a guardare il mare… e sai che, qualunque cosa accada, non ci vorrai più rinunciare.

Sei consapevole del fatto che i tuoi ritmi rimarranno pressochè gli stessi poichè hai assaggiato la libertà di assaporare la vita, di respirare a fondo, di non farti pressare da ciò che la società vorrebbe importi per il proprio tornaconto, hai imparato a dire di no, a mettere dei paletti che diventano muri invalicabili, che te stesso viene per primo.

Sto vivendo la mia stagione preferita, l’estate, senza orari imposti, godendo della calma del mare se e quando mi va, sto vivendo nell’ordine, nella tranquillità, con il lusso di potermi concedere una colazione all’aperto, a piedi nudi in mezzo ai fiori, sto vivendo al meglio e facendo del bene a me stessa, oggi inizio con un momento goloso senza zuccheri (già c’è il burro a dare sapore e regalare qualche caloria 🙂 )… voi potete aggiungerli se vi va, ma io questa colazione me la sono goduta così, con dei biscottini delicatissimi alla ricotta e ripieni di confettura al naturale, iniziando una bellissima giornata al meglio sotto il sole di giugno!

Post in collaborazione con Rigoni di Asiago, confettura utilizzata Fiordifrutta Ciliegie Rigoni di Asiago.

Potete acquistare i loro ottimi prodotti qui.

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Biscotti alla ricotta con ripieno di confettura
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 20 mins
Tempo Passivo 30 mins
Porzioni
8 pezzi
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 20 mins
Tempo Passivo 30 mins
Porzioni
8 pezzi
Ingredienti
Istruzioni
  1. Prima di iniziare controllate che la ricotta sia sufficientemente asciutta e, in caso contrario, versatela in un colino per far scendere un po' di acqua al fine di non inzuppare troppo l'impasto, poi trasferitela in una ciotola insieme al burro fuso e iniziate a lavorarla con le fruste elettriche, poi unite anche la farina cui avrete aggiungo il lievito, mescolate ancora un po' con le fruste a bassa velocità e poi terminate di impastare con le mani per compattare il tutto.
  2. A questo punto coprite la ciotola con la pellicola e lasciate a riposo in frigorifero per almeno trenta minuti.
  3. Trascorso il tempo di riposo riprendere l'impasto e stenderlo delicatamente con il mattarello ad uno spessore di circa 2-4 mm. a massimo, poi ritagliare dei rettangoli e stendervi al centro un cucchiaino di confettura Fiordifrutta Ciliegie Rigoni di Asiago (è senza zucchero, quindi ho cercato di mantenere lo standard light che cercavo).
  4. Richiudere ogni rettangolo in modo da formare dei saccottini ed infornarli a 180° in forno preriscaldato, per circa 20 minuti. Spolverate con una pioggia di zucchero a velo e serviteli: deliziosi con il the o in qualunque occasione in cui vi prenda voglia di una golosità e non vogliate esagerare con le calorie 🙂

Dolci e desserts

Crostata al cioccolato (quasi come quella di Ernst Knam)

Sono giornate vissute in maniera anomala, (quasi) chiusi in casa, per esigenze sanitarie com’è giusto che sia, per me quasi perchè avendo due cani da pascolare ed un papà quasi novantenne e molto fragile di stare chiusa in casa proprio non me lo posso permettere.

Sto però provando un’esperienza per me nuova ed estremamente piacevole: lo smart working, il lavoro svolto da casa, che per una persona come me, che corre sempre e che somatizza molto lo stress, è davvero un valore aggiunto! Mi rende più rilassata, più produttiva e sì… lo adoro! Grazie a ciò sono tranquilla, non rientro stanca ad orari improbabili nonostante abbia la fortuna di amare il mio lavoro e di poterlo svolgere in totale autonomia visto che tutti i miei responsabili mi hanno sempre lasciato carta bianca con la massima fiducia.

Questo è anche uno dei motivi per cui sono (nuovamente sparita): avendo più tempo a disposizione ho iniziato un decluttering casalingo senza pari, sono già a circa venti sacchi solo dalla cantina e ancora non ho terminato, diciamo che mi sono dovuta, per il momento, fermare poichè in questo periodo di isolamento forzato anche le associazioni di volontariato cui verrà devoluto il contenuto dei sacchi sono ferme. Insomma non è che non cucino, anzi… faccio ogni giorno il pane in casa ed essendo i negozi sprovvisti di lievito (è letteralmente introvabile), nel mentre ho scongelato la pasta madre e cerco di riprenderla, sto sperimentando la panificazione con la pasta di riporto, ottenendo dei risultati ottimi.

Tra tutti i manicaretti di sopravvivenza in un periodo in cui per accedere ad un supermercato la fila media è di un’ora e che mi costringe a cucinare con quello che c’è, oggi vi propongo la crostata più buona al mondo, quella di Ernst Knam, decorata secondo gusto personale perchè dovevo travestirla da torta per il compleanno di mio marito e perchè, in tutta onestà, non sono mai riuscita a realizzare delle strisce decenti da applicarvi sopra.

Il risultato è indescrivibile, una bontà unica anche per me che non amo il cioccolato, ma facilissima nella realizzazione (ok, a parte le striscioline 🙂 ), giusto per incoraggiare chi magari ancora ci pensa su… fatela, vedrete che risultato con pochissimo lavoro!

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Crostata al cioccolato dii Ernst Knam
Tempo di preparazione 40 mins
Tempo di cottura 40 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
8 persone
Ingredienti
Per la crema pasticcera:
Per la ganache:
Tempo di preparazione 40 mins
Tempo di cottura 40 mins
Tempo Passivo 1 ora
Porzioni
8 persone
Ingredienti
Per la crema pasticcera:
Per la ganache:
Istruzioni
  1. Preparare la frolla lavorando il burro freddo a pezzetti con lo zucchero, poi aggiungere l'uovo continuando a lavorare velocemente e solo alla fine unire la farina con il lievito setacciato e il cacao; amalgamare bene, ricoprire il panetto con della pellicola e lasciar riposare nel frigorifero per almeno un'ora.
  2. Nel frattempo procedere con la preparazione della crema pasticcera portando a bollore il latte aromatizzato con la vaniglia, poi toglierlo dal fuoco e, a parte, montare i tuorli con lo zucchero, continuando a mescolare mentre si aggiunge la farina gradualmente per non formare grumi. Versare il composto nel latte, rimetterlo a fuoco lento e mescolare con la frusta sino a far addensare la crema.
  3. A questo punto preparare la ganache portando la panna a bollore e aggiungendovi il cioccolato spezzettato, mescolando sino a scioglierlo completamente. Non appena la ganache si sarà intiepidita aggiungerla alla crema pasticcera mescolando delicatamente.
  4. Estrarre il panetto di frolla dal frigo e stenderlo con il mattarello tra due fogli di carta forno, ad uno spessore di circa 4 cm., tenendo da parte un pezzetto per la decorazione. Foderare uno stampo da crostata con carta forno (io ho utilizzato uno stampo di ceramica quindi mi sono limitata a spennellarlo con un po' d'olio visto che poi lo avrei portato direttamente in tavola) e stendervi il disco di pasta frolla, rifinendo bene i bordi. Versare la crema livellando bene e procedere con la decorazione (le famose strisce 🙂 ): io con uno stampino da biscotti ho realizzato le stelline, così che la crostata sembrava un enorme pan di stelle 🙂
  5. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti.

PS: le foto sono state letteralmente rubate al volo, senza poter immortalare alcuna fetta tagliata, ma il festeggiato era dietro a me che scattavo già con il coltello in mano 🙂 🙂 🙂

Colazione/ Pizze e pane

Fette biscottate (golose)

E’ sabato mattina, dopo giorni di freddo c’è nuovamente un bel sole quasi estivo che mi sveglia al mattino, mi alzo con calma perché sono da sola, non devo andare al lavoro, ho solo l’impegno di farmi un giretto con le cagnette, le quali però hanno appena conquistato il letto e non dimostrano di avere tutta questa fretta di lasciare l’improvvisa comodità 🙂

Mi aggiro per la cucina cercando qualcosa di buono da sgranocchiare a colazione, a dire il vero ho una fame da lupi ma mi rendo conto di avere pochissime fette biscottate e pochissima voglia di andare a riacquistarle; in fondo alla dispensa c’è ancora una buona scorta di farina, in frigo ho del burro bavarese che è la fine del mondo, il lievito c’è, ci sono pure il latte, le uova e il miele… nel frattempo inizia a delinearsi l’idea di farmele da sola…

Inizio a preparare tutto, a pesare ed impastare: non volevo iniziare a sporcare già ad inizio giornata quindi ho usato il bimby, ma se siete dei fortunati proprietari di planetaria usatela, farete in un attimo!

Ho avuto poi pochissimo tempo, la (mia) lievitazione è durata una vita (tra un impegno e l’altro), ma in effetti ne sarebbe bastata molto meno, certo è che sono venute spettacolari, un po’ più dure di quelle industriali ma dal delicato sentore di burro, spettacolari con un velo di confettura ma buone anche così, da sgranocchiare al naturale.

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Fette biscottate
Tempo di preparazione 30 mins
Tempo di cottura 45 mins
Tempo Passivo 2 ore
Porzioni
2 stampi da plumcake
Ingredienti
Tempo di preparazione 30 mins
Tempo di cottura 45 mins
Tempo Passivo 2 ore
Porzioni
2 stampi da plumcake
Ingredienti
Istruzioni
  1. Riscaldare leggermente il latte insieme al lievito e al miele finchè questo non si sarà sciolto, poi versare il tutto nella ciotola della farina ed iniziare ad impastare.
  2. Una volta amalgamato il tutto unire anche le uova, una alla volta finchè non verranno ben incorporate, poi aggiungere anche il burro morbido a pezzetti e il sale.
  3. Trasferire l'impasto in due stampi da plumcake rivestititi da carta forno bagnata e strizzata e lasciar lievitare, coperti da uno canovaccio, per almeno due ore.
  4. Infornare in forno preriscaldato a 180° per almeno 25 minuti: controllate la cottura in base al forno, io ho iniziato con il forno statico per poi mettere anche la ventilazione in quanto l'impasto era troppo morbido.
  5. Sfornare e lasciar raffreddare, poi togliere l'impasto dagli stampi ed affettare con molta attenzione, mantenendo uno spessore costante (regolatevi in base alle consuete fette biscottate).
  6. Infornare nuovamente su una leccarda, a 200 gradi, per almeno 10 minuti o finchè le fette biscottate non saranno dorate. I miei tempi di cottura sono stati un po' più lunghi e sempre a forno ventilato, motivo per cui nell'intro ho scritto 45 minuti, ma regolatevi sempre in base al vostro forno.
  7. Io le conservo nei sacchetti richiudibili (quelli con la zip, per intenderci), ma se disponete di un vaso in vetro o di una scatola metallica abbastanza grandi usateli perché saranno perfetti.
Collaborazioni/ Dolci e desserts/ Rigoni di Asiago

Baklava con miele al limone

Questa è una di quelle ricette che o si amano o si odiano, dipende dal grado di dolcezza che accompagna i gusti del proprio palato: io sono per il dolce zuccherosissimo, quello che stanca molte persone ma che io amo alla follia, io che sono tipa da marzapane e marron glacé.

E’ un dessert tutto sommato conosciuto eppure ben pochi si avventurano a prepararlo in casa, ne esistono innumerevoli varianti come diverse tra di loro sono le origini di questa meraviglia dal sapore un po’ mediorientale, le ricette annoverano provenienze turche (forse questa è l’origine più accreditata), albanesi, greche, macedoni, ma nella mia terra è molto conosciuto in quanto siamo la porta dell’est, confinanti con la Slovenia e vicinissimi alla Croazia, insomma qui con la Baklava si familiarizza alla grande 🙂

Ho avuto l’occasione di provare questo meraviglioso Mielbio Limone della Rigoni di Asiago e mi è sembrato perfetto per variare un po’ la ricetta tradizionale: l’aroma di limone si sposa perfettamente con il gusto tipicamente mediterraneo di questo dessert riuscendo a smorzarne un po’ la dolcezza e rendendola meno stucchevole.

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Baklava
Tempo di preparazione 30 mins
Tempo di cottura 45 mins
Tempo Passivo 1 notte di riposo
Porzioni
6 persone
Ingredienti
Per la baklava:
  • 8 fogli pasta fillo
  • 100 g. noci tritate grossolanamente (al netto del guscio)
  • 100 g. pistacchi tritati grossolanamente (al netto del guscio, per un sacchetto di 200 g.)
  • 130 g. zucchero semolato
  • q.b. cannella in polvere
  • 80 g. burro fuso
Per lo sciroppo:
Tempo di preparazione 30 mins
Tempo di cottura 45 mins
Tempo Passivo 1 notte di riposo
Porzioni
6 persone
Ingredienti
Per la baklava:
  • 8 fogli pasta fillo
  • 100 g. noci tritate grossolanamente (al netto del guscio)
  • 100 g. pistacchi tritati grossolanamente (al netto del guscio, per un sacchetto di 200 g.)
  • 130 g. zucchero semolato
  • q.b. cannella in polvere
  • 80 g. burro fuso
Per lo sciroppo:
Istruzioni
  1. Per prima cosa tritare la frutta secca, non troppo finemente (io uso il mortaio, sentirete che profumo!) e metterla da parte, nel frattempo fondere il burro e usarlo per spennellare una teglia da forno.
  2. Dividere la pasta fillo in pezzi adatti ad essere inseriti nella teglia, stendervi uno strato e spennellarla abbondantemente con il burro, poi ripetere l'operazione con un altro strato sino ad arrivare a quattro fogli.
  3. Versarvi metà dello zucchero mescolato con metà della frutta secca e della cannella e ripetere l'operazione dei quattro strati di pasta fillo imburrata, per terminare con lo zucchero, la cannella e la frutta secca rimanente (abbondate pure, la frutta secca appena uscita dal forno è paradisiaca).
  4. Terminare con la pasta fillo che resta, ritagliare nella forma desiderata (tradizionalmente si ritagliano dei piccoli rombi) ed infornare a 160° per circa 35 minuti, poi alzare la temperatura a 200 gradi per ancora 10-15 minuti.
  5. Ora procedere con la preparazione dello sciroppo, che andrà realizzato portando l'acqua ad ebollizione ed aggiungendovi lo zucchero, il miele e il succo di limone; lasciar raffreddare lo sciroppo e versarlo sul dolce appena sfornato.
  6. Se lasciato una notte a riposo il risultato sarà divino! Io però non ho resistito e l'ho addentato ancora caldo... 😉
Recipe Notes

Essendo un dolce antico e tradizionale presente in molte culture balcaniche le versioni sono molteplici quindi non troverete mai un’unica verità relativamente ad ingredienti e dosi. Questa rispecchia il mio gusto personale ma sentitevi liberi di apportare tutte le modifiche che il vostro gusto vi suggerirà.

Appoggiare la pasta fillo in una teglia rivestita di carta forno.

Spennellare con abbondante burro fuso ciascun strato di pasta fillo.

Tritare le noci e i pistacchi insieme con lo zucchero e la cannella utilizzando un mortaio.

Stendere metà del composto sul quarto foglio di pasta fillo.

Ricoprire con altri quattro strati imburrati.

Terminare con una generosa spolverata di frutta secca tritata con zucchero e cannella prima di infornare.

 

Dolci e desserts/ Economiche

Torta morbidissima all’uva

Un pomeriggio rubato ad una settimana piena ed impegnativa, fuori si gela, tra gli alberi che circondano casa la bora soffia impetuosa, la pioggia scende gelata e a secchi, ho voglia di un momento di tranquillità, di qualcosa di morbido, dolce e profumato: rientro dal lavoro con una stanchezza mentale di quelle feroci, infreddolita, mi infilo una felpona e un leggin morbido ed inizio a smanettare in dispensa per vedere cosa c’è rimasto. Trovo dell’uva che a mia madre non è piaciuta e che io ho portato a casa con l’intenzione di riciclarla poiché il cibo non si butta mai, ma si valorizza come meglio risulta possibile, rammento una ricetta rifatta da Elena sul suo blog (santa donna!) di una torta con l’uva fragola che solo a vederla mi era venuta voglia di mollare tutto e di “addivanarmi” con the, copertina e dolcetto (insomma, una di quelle cose un po’ porchette e libidinosissime).

L’uva in questione è una banalissima uva nera che tendeva a marcire se non veniva consumata in tempi rapidi, un po’ scialba, quelle cose che al supermercato arrivano direttamente dal frigorifero, ma oramai era entrata in casa e non esiste proprio che si butti! Sono riuscita a travestirla in maniera egregia, inserendola tra gli ingredienti di una torta spettacolare, facile, burrosa, golosissima… ed è diventata l’uva migliore che potessi mai utilizzare!

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Torta morbidissima all'uva
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 60 mins
Porzioni
1 stampo da max 24 cm.
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 mins
Tempo di cottura 60 mins
Porzioni
1 stampo da max 24 cm.
Ingredienti
Istruzioni
  1. Montare a lungo le uova con il burro fuso, poi unire l'uovo e il latte continuando a sbattere; aggiungere il sale e la vaniglia e, da ultimo, la farina con il lievito.
  2. Versare metà impasto nello stampo oleato ed infarinato, versarvi un po' di acini d'uva tagliati a metà e poi ricoprire con dell'altro impasto; spolverizzare con lo zucchero ed infornare in forno preriscaldato a 175° statico per 10 minuti, poi abbassare a 160° e cuocere per altri 50 minuti circa.

Dolci e desserts

Sablés viennois

Per farmi ritornare in cucina ci è voluta una pausa forzata a causa dell’influenza ed una promessa ad un amico: c’è poco da fare, tra impegni pressanti e questo caldo continuo io di chiudermi nella mia minuscola cucina proprio non ne ho voglia, con qualche senso di colpa dopo essermi sentita dire da mio figlio “quando ancora mamma cucinava…”, pur avendo la coscienza a posto con la consapevolezza che la mia vita è cambiata perchè quando due genitori anziani dipendono totalmente da te ti annienti, arrivi la sera che al massimo metti una bistecca sulla piastra e condisci due foglie di insalata.

Giorni fa un amico mi ha fatto un favore immenso e lo so che i miei dolci li apprezza, quindi ho pensato di provare questa frolla montata, tratta da una ricetta di Pierre Hermes che da tempo avevo stampato e messo da parte, certa che sarebbe stato un successo, tant’è che sulla fiducia ho raddoppiato le dosi da subito: mica posso portare un vassoio di biscotti in regalo davanti agli occhi golosi di marito e figlio, vero? (E dei cani…sì… pure loro hanno apprezzato)

E’ una ricetta perfetta, sono buonissimi con il the, a colazione o quando vi pare perchè non deludono mai!

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Sablés viennois
Tempo di preparazione 15 mins
Tempo di cottura 15 mins
Porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 15 mins
Tempo di cottura 15 mins
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Montare il burro a pomata con il sale e la vaniglia, poi aggiungere anche lo zucchero a velo, sino ad ottenere un composto omogeneo e liscio; aggiungervi l'albume continuando a mescolare sino a completo assorbimento e, da ultimo, unirvi la farina setacciata. Mescolare sino ad avere un composto perfettamente liscio e privo di grumi.
  2. Versare a cucchiaiate il composto nella sac-a-poche o, come ho fatto io, nella sparabiscotti (vista la mia nota incapacità di usare la sac-a-poche) e stendere l'impasto nella forma desiderata sulla placca del forno, non imburrata nè coperta con la carta forno (semplicissimo) ed infornare a 180°. Io ho puntato 15' di cottura, ma dopo il 10-12' iniziate a controllare poichè i biscotti devono dorarsi ma non tostarsi troppo e la cottura scappa che è un attimo! Io li amo al naturale ma potete intingerli nel cioccolato fuso e ricoprirli di codette colorate.

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