
Più o meno le località che ci hanno ospitati in questi giorni le avevamo già visitate almeno una volta ed oggi stata la volta di Landshut, dove siamo ritornati dopo più di venticinque anni; infatti era stata una delle mete di un viaggio fatto da fidanzatini, che ho rivisto volentieri visto che non rammentavo nulla fuorché il nome.




Ci siamo limitati ad un breve giro in centro senza troppo approfondire perché volevamo solo gustarci l’atmosfera festiva, infatti la città è meravigliosamente addobbata anche nelle zone limitrofe il centro, lontane dalla “Fussgängerzone” ovvero da quelle meravigliose zone pedonali tanto diffuse in questo paese e che ho sempre apprezzato moltissimo.



La chiesa che vedete sullo sfondo di alcune foto è la Martinskirche, caratterizzata dalla stupenda torre gotica alta ben 130,60 metri, ma purtroppo non ho modo di mostrarvi altro in quanto chiusa per restauro.

Il centro è organizzato su una griglia con due assi viari principali denominati Altastadt e Neustadt (città vecchia e città nuova), che corrono lungo l’Isar per essere collegati dalle Gasse, ovvero da strade minori; la Altstadt è quasi completamente pedonalizzata e circondata da quegli edifici meravigliosi che vedete nelle foto e che sembrano costruiti con i mattoncini Lego.
La visita al Christkindlmarkt è stata assolutamente soddisfacente vista la varietà delle bancarelle, tra decorazioni natalizie e calderoni di Glühwein, in un’atmosfera di festa che riscaldava il cuore e che ci ha lasciato un altro ricordo indelebile di questa bella terra che amiamo da sempre e che ci ha sempre accolti con calore e buona educazione.



L’indomani abbiamo iniziato a percorrere la strada del ritorno, da farsi su due giorni allo scopo di evitare lo stress, ma prima ci siamo concessi l’ultima visita di questa breve vacanza: la birreria statale di Weihenstephan di Freising, di proprietà del Land della Baviera, dove abbiamo avuto modo di pranzare in un’atmosfera accogliente e tranquilla… nemmeno serve precisare la bontà della birra, basti sapere che si tratta della birreria più antica del paese, primato conteso con quella di Weltenburg.




Oramai non ci resta che ripartire per rivederci a casa dal mio salotto affacciato sulla libreria!




2 Comments
Silvia
10 Dicembre 2025 at 11:03che bel reportage di viaggio che ci hai fatto! posti meravigliosi e atmosfera magica
… e i libri sempre con te!
Tatiana
12 Dicembre 2025 at 19:39I libri non possono mancare, in cinque giorni ne ho letti tre (due cartacei e uno elettronico) grazie ad alcuni momenti liberi ben incastrati tra le passeggiate in città.