
Ho incontrato questo libro strutturato in maniera molto originale (ma quanti se ne scoprono grazie ai gruppi di lettura?), che ho iniziato con alcuni dubbi e che alla fine ho divorato, come sempre accade quando un romanzo mi prende e mi tiene incollata alle pagine.
56 giorni prima (di cosa? Ecco, la curiosità…) Ciara e Oliver si incontrano in un supermercato di Dublino, nel corso di una comunissima pausa pranzo, lei una ragazzina apparentemente banale e lui un bel ragazzo che inaspettatamente si interessa a Ciara chiedendole di potersi rivedere. Nel corso della stessa settimana inizia lo sciagurato periodo di restrizioni sociali che tutti abbiamo provato nel 2020 per ragioni “sanitarie” (politiche ed economiche, ma non voglio polemizzare), che suggerisce loro di iniziare una convivenza a casa di Oliver, più confortevole rispetto all’abitazione di Ciara, piccola e modesta, nonostante la scarsa conoscenza tra i due. In questo modo, lontani dalla famiglia e dagli amici, non vi è alcun controllo, soprattutto per Oliver, il quale deve nascondere la propria identità.
Su un diverso piano temporale, nella palazzina in cui vive Oliver, forse nel suo stesso appartamento, viene rinvenuto un corpo in condizioni critiche, nel mentre “nel passato” Oliver e Ciara iniziano a conoscersi e ad amarsi, nonostante la differenza tra la timidezza di lei e l’aspetto da rampante architetto sicuro di sè di lui. Eppure 56 giorni dopo tutto cambia.
Libro immersivo, thriller anomalo, con una sottile vena romance, ma appena accennata stante lo strano rapporto “asciutto” tra i due, strutturalmente originale, ben costruito nonostante la scrittura scarna (ma oramai si è capito che gli irlandesi non sono dei campioni di poesia), per me molto bello. E’ un sì pieno.




6 Comments
Terry
27 Ottobre 2025 at 7:33È vero a volte si scoprono delle chicche, libri “sconosciuti” che ci sorprendono. Ho finito di leggere Tanta ancora vita della Avallone e mi è piaciuto molto, mi ha fatto riflettere su questa guerra assurda e su tanti altri temi. Quaderno proibito allo stesso modo mi è piaciuto pur trattando di un mondo a noi oggi così lontano. Di sicuro era la mentalità dei nostri genitori. Grazie davvero, sei una bella persona ❤️
Silvia
27 Ottobre 2025 at 11:52oh Tanta ancora vita lo voglio leggere anche io!!!
Tatiana
28 Ottobre 2025 at 15:24È molto carino ed estremamente scorrevole, forse affronta alcuni temi in maniera frettolosa ma è un romanzo e va benissimo così, non sempre si ha voglia di analizzare tutti i problemi dell’umanità 😆.
Tatiana
28 Ottobre 2025 at 15:26Grazie di cuore Terry, io sono sempre stata a favore della condivisione e sapere che possiamo scambiarci delle opinioni sulle letture e conoscerne di nuove grazie a chi le apprezza è una ricchezza enorme.
Un abbraccio 🥰
Silvia
27 Ottobre 2025 at 11:5356 giorni è nella mia WL e ora mi hai fatto venir voglia di leggerlo presto….
Tatiana
28 Ottobre 2025 at 15:22Sono curiosissima di sapere cosa ne pensi, oltretutto si legge in pochissimo tempo 😄!