Letture

“Martire!” di Kaveh Akbar

Oggi mi confronto con un libro che ha destato in me una certa curiosità: finalista al National Book Award 2024, uscito dalla penna di Kaveh Akbar, poeta iraniano-statunitense alla sua prima opera in prosa, decisamente riuscita da un punto di vista stilistico, il che apparrebbe un’osservazione praticamente scontata vista l’esperienza della scrittura in metrica.

Il protagonista è Cyrus Shams, ragazzo iraniano-statunitense, alla pari dell’autore, dipendente da alcool e farmaci, che dopo aver tentato lo studio della letteratura all’Università di Keady, nell’Indiana, decide di guadagnarsi da vivere recitando presso la facoltà di Medicina dell’ateneo, interpretando il ruolo della vittima, figura che gli riesce abbastanza bene stante la sua psiche abbastanza minata dalla morte della madre Roya, avvenuta nel 1988, anno della sua nascita, a seguito dell’abbattimento dell’aereo della Iran Air, sulla quale ella viaggiava, colpito da un missile americano.

Tale evento lo scuote a tal punto da divenire un’ossessione, inducendolo ad iniziare un vero e proprio progetto sul martirio, per il tramite di un dialogo immaginario con una varietà di personaggi al fine di trovare una risposta alla domanda che lo tormenta, ovvero “per cosa si muore?”.

La svolta arriva quando incontra una donna ammalata di cancro in fase terminale, Orkideh, artista iraniana che decide di partecipare personalmente all’iniziativa “MORTE-PARLA”, vivendo quindi l’intera vita che le rimane in un museo, a disposizione di chiunque voglia intrattenersi con ella (a me ricorda moltissimo lo stile di Marina Abramović); Cyrus la incontra e le parla del proprio progetto di studio del martirio e sarà proprio grazie all’incontro con Orkideh che egli “capirà”.

Il libro è molto strano, gradevolissimo nonostante avrei tolto alcuni capitoli a mio avviso “deliranti” a favore di una maggiore rappresentatività dell’incontro con Orkideh, figura interessante ed affascinante; tuttavia posso comprendere la scelta dell’autore in quanto di fatto viene rappresentata una corsa contro il tempo, il che porta a stringere lo spazio dedicato a questa artista e all’incontro tra lei e Cyrus .

Un libro diverso, ha il suo fascino, si può amarlo o lanciarlo dalla finestra a mio avviso, ma se avete amato alcune delle letture che sino ad oggi vi ho proposto una possibilità gliela darei.

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2 Comments

  • Reply
    Silvia
    2 Settembre 2025 at 6:52

    Sempra proprio un libro molto originale e strano, davvero interessante…. me lo segno!

    • Reply
      Tatiana
      4 Settembre 2025 at 9:27

      Tutto sommato è anche abbastanza breve quindi si legge in un attimo!

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