Slovacchia/ Viaggi

Passeggiare a Trnava sotto un sole insopportabile

Un immenso giardino ricco di fontane in pieno centro

Lasciati i castelli di ieri, nel corso della stessa serata, abbiamo deciso di raggiungere Trnava, in maniera tale di essere già vicini al centro per la visita dell’indomani: abbiamo faticato non poco a trovare l’area di sosta, situata presso un distributore di carburante e nel nulla più assoluto, ma economica e completa di tutti i servizi.

Dove incontriamo anche questi strani figuri, in merito ai quali non ho alcuna notizia

L’indomani mattina abbiamo iniziato ad inguaiarci in quanto incapaci di trovare la fermata del bus per il centro nonostante le (scarne) indicazioni dei locali, salvo poi tentare di utilizzare un servizio Pet Uber e ripiegare sul servizio taxi di Eurotaxi in quanto Uber accetta un solo cane a bordo e noi ne abbiamo due che ci accompagnano… e mai scelta fu migliore! Ad un prezzo irrisorio in pochi minuti siamo arrivati in centro, comodi e al fresco, e meno male perché la temperatura era terrificante, alle 17 il termometro segnava ancora 41 gradi e fortunatamente qui le città, anche le più piccole, sono organizzate con nebulizzatori di acqua lungo tutte le strade, moltissime fontane walk-in e giardini e alberi ovunque, quindi tutti strumenti utilissimi per combattere le temperature estive (oltre ai consueti lastricati completamente in pietra).

La cittadina offre molte chiese bellissime da visitare, tant’è che è conosciuta come “La Piccola Roma” o “La Roma Slovacca”, delle quali posso offrirvi solo qualche scatto in quanto spesso chiuse, ma anche dei palazzi elegantissimi, il tutto allestito con una cura maniacale che nelle nostre città ultimamente latita, oltre alla grande educazione dei cittadini che mantengono al meglio il bene civico, poi c’è da dire che l’incontrollata immigrazione che affligge le nostre città qui è praticamente inesistente.

Vi lascio anche qualche cenno storico nel caso in cui voleste inserirla in un prossimo itinerario: si trova a nord-est rispetto a Bratislava, a circa cinquanta chilometri da quest’ultima, è sede arcivescovile e anche di due università, quella di Trnava e quella dei Santi Cirillo e Metodio di Trnava; i primi insediamenti documentati risalgono al Neolitico, mentre nel Medioevo sorse un importante mercato al crocevia delle due direttrici, ovvero dalla Boemia all’Ungheria e dal Mediterraneo alla Polonia. La cittadina, inizialmente centro prevalentemente agricolo, si trasformò in fulcro manifatturiero, commerciale ed artigianale.

Decorazioni a tema anche sulle mura cittadine
Alcuni edifici addossati alle mura

All’inizio del tredicesimo secolo il re invitò svariati tedeschi dei Carpazi a stabilirvisi, insediamento che trovò ulteriore espansione dopo l’invasione tatara del 1242; ad oggi le mura perimetrali sono ancora visibili, percorribili e addossate ad esse sorgono svariate abitazioni, probabilmente sede dei mestieri dell’epoca. La storia della città, per quanto piccola, ho scoperto essere immensa, motivo per il quale mi sento di suggerire a chi vi sia interessato un approfondimento, cosa che, ben sa chi mi segue, io evito in quanto preferisco incuriosirvi alla visita anziché tediarvi con un elenco insensato di notizie enciclopediche.

Fiori ovunque

Qui di seguito vi lascio un po’ di foto scattate nel corso di questa giornata torrida e qualche breve indicazione nelle didascalie, prima di darvi l’arrivederci a domani 🧡.

Cattedrale di San Giovanni Battista
All’interno vi sono degli stucchi rosati meravigliosi
Basilica di San Nicola
Sono rimasta estasiata dalla bellezza di questo orologio sovrastante le canne dell’organo
Una tappa per il pranzo dove abbiamo mangiato molto bene e ad un prezzo onestissimo
Se vi venisse fame sapete dove andare!
Molte aiuole sono decorate con dei simpaticissimi fiori realizzati in gomma eva
La temperatura rilevata alle 17 🥵


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