
Elliot Rosenzweig è uno degli uomini di punta di Chicago: stimato e facoltoso, eppure la sera della prima all’Opera un sopravvissuto polacco di nome Ben Solomon lo accusa pubblicamente di essere un criminale nazista e di chiamarsi in realtà Otto Piatek, noto con lo pseudonimo de “Il macellaio di Zamosc”.
Ben viene arrestato, nessuno risulta disposto a credere all’accusa rivolta a Rosenzweig, noto quale filantropo sopravvissuto ad Auschwitz, mentre al contrario Ben Solomon appare quale un anziano signore mentalmente instabile; l’avvocato Catherine Lockart per qualche motivo, forse istintivamente, crede alle accuse di Ben al punto di giocarsi la carriera per raggiungere la verità e per riconoscere al suo assistito la giustizia che merita, disposta a tutto per sostenerlo e coadiuvata da Liam, amico ed investigatore.
Inizia da lontano il racconto di Ben, fino quasi all’esasperazione della legale che vorrebbe stringere i tempi per arrivare al nocciolo della questione, per poter imbastire un’accusa fondata nei confronti di Rosenzweig, ma Ben intende percorrere l’intera vita, giorno dopo giorno, lentamente, con i propri tempi, snocciolando la poesia di un’esistenza difficile e coraggiosa, quella di un uomo di grande integrità morale disposto a tutto per proteggere la propria famiglia e i propri affetti.
Scorrono così le pagine in una ricostruzione storica sicuramente romanzata ma convincente, si sorride, si piange, si fraternizza con Ben, ci si commuove con la sua dolcezza, sicuramente non ci si annoia.




2 Comments
Silvia
18 Ottobre 2025 at 11:13sembra interessante…..
Tatiana
18 Ottobre 2025 at 15:57Abbastanza sconosciuto ma molto carino, perfetto per qualche pomeriggio di relax 😀.