

Dopo il Bernina Express percorriamo ben cinque passi di montagna e raggiungiamo Reichenbach, sede dell’omonima cascata, imponente e legata strettamente a Sherlock Holmes in quanto teatro della sua fine, narrata da Sir Conan Doyle quale epilogo della lotta con Moriarty.



La cascata si raggiunge per il tramite di una funicolare a cremagliera, ripidissima, che dal centro del paese ci accompagna sino al primo terrazzino panoramico dal quale poter ammirare l’imponenza del salto d’acqua e, su un masso di fronte a noi, la stella che indica al lettore curioso il punto in cui Sherlock Holmes e Moriarty precipitarono nelle acque vorticose delle rapide, oltre ovviamente a bagnarci per bene, vista l’imponenza del getto.


Siamo nel comune di Schattenhalb, nei pressi di Meiringen, un paesino graziosissimo attraversato dal fiume Rychenbach, e già da lontano possiamo ammirare il salto di 250 metri della cascata, imponente e che, percorrendo il sentiero che parte dalla stazione della funicolare, possiamo ammirare da ogni angolazione, nonostante noi si sia tentato di raggiungere il punto in cui Conan Doyle ha ambientato la lotta finale tra l’investigatore e il suo acerrimo nemico, pur se inutilmente (ancora non sappiamo se sia accessibile o meno).

Nel racconto “L’ultima avventura” Conan Doyle ambientó lo scontro finale tra Sherlock Holmes e il professor Moriarty, nel corso del quale ambedue precipitarono da una rupe scomparendo nelle acque sottostanti; in realtà la sporgenza rocciosa descritta nella trasposizione cinematografica non corrisponde al vero punto in cui l’autore scozzese ambientó l’incidente, avvenuto sul fronte opposto rispetto alla funicolare.

Lasciata la cascata, bagnati come pulcini nonostante l’abbigliamento adatto alla situazione, ci siamo recati al museo, piccolo e bellissimo: vi lascio alcuni scatti perché c’ben poco da dire se non che vi sono delle spiegazioni relative a tutti i personaggi connessi a Sherlock Holmes nonché un’esposizione collegata al protagonista del museo oltre ad una stupenda ricostruzione del salotto di casa sua.








Domani affronteremo l’ultima tappa di questo piccolo viaggio meraviglioso, quindi vi aspetto al prossimo post!




2 Comments
Silvia
31 Luglio 2025 at 9:46cinque passi con il camper è impegnativo, no?
le cascate sono sempre molto affascinanti, e che meraviglia i luoghi di Sherlock Holmes, non conoscevo questo paesino!!!
Tatiana
31 Luglio 2025 at 20:40Grazie al camper ho visto buona parte dell’Europa, dalla punta meridionale della Grecia fino alla Lituania e solo da poco ho iniziato a documentare tutte le belle cose che sto avendo modo di visitare; è una scelta di libertà che sto amando sempre di più e mettere qui gli istanti più significativi è diventato quasi una sorta di diario per non dimenticare nulla. Alla prossima, ed ultima per questa volta, tappa!