
Questo è l’anno dei desideri realizzati, infatti siamo al terzo obiettivo della mia wish list, anche stavolta prontamente esaudito da Luca: il trenino rosso del Bernina, un capolavoro di ingegneria stante l’anno di realizzazione, completata nel 1910, che ad oggi é annoverato nel patrimonio UNESCO, il cui percorso comprende 55 tra tunnel e gallerie coperte e 196 tra viadotti e ponti, il tutto mentre accompagna il passeggero lungo un dislivello di 1824 metri, fino ai 2253 di altitudine e senza l’uso di alcuna cremagliera, nonostante alcuni tratti in cui la pendenza è del 70 per mille. L’aspetto architettonico è sublime, soprattutto nel punto in cui l’altitudine viene affrontata grazie ad un viadotto elicoidale che copre un dislivello di 30 metri tra Brusio e Campocologno; oltre a questo sono notevoli anche il viadotto Landwasser, le gallerie a spirale Bergün-Preda e il tunnel dell’Albula. E da qui si vede la mia passione da figlia di macchinista delle ferrovie.









Il paesaggio è incantevole, penso sarebbe da ripetere l’esperienza in ogni stagione: noi abbiamo avuto un tempaccio tremendo, con acqua a catinelle e acquazzoni continui, il che ci ha regalato dei paesaggi lunari, specie arrivati nelle zone più elevate, come quella dell’Ospizio Bernina, ma che, arrivati a Sankt Moritz, ci ha messi in grosse difficoltà perché avevamo con noi le cagnoline e di pioggia ne é scesa davvero tanta! Ero stata a Sankt Moritz anni fa e non mi era piaciuta, tuttavia, vista con più calma e nonostante il maltempo, devo dire essere carina, almeno se si allontana il comune punto di vista di cittadina montana in quanto il suo aspetto non ne richiama affatto lo stereotipo. È stato interessante il contrasto tra l’aspetto di simbolo di ricchezza e la festa paesana che stava cercando di emergere sotto i continui scrosci di pioggia: poteva andare meglio ma mi è piaciuta pure così.












Vi lascio alle immagini e vi do appuntamento al prossimo post, dove ci aspetta un’altra chicca!




2 Comments
Silvia
30 Luglio 2025 at 11:04concordo: bellissima la salita con il trenino e bellissima St Moritz!!!
Tatiana
30 Luglio 2025 at 15:26St. Moritz l’ho decisamente rivalutata, nonostante la visita frettolosa sotto vagonate d’acqua, ma quanto mi è piaciuto il giro in treno… mi piacerebbe rifarlo con la neve!