Antipasti e stuzzichini/ Ricette vegetariane

I miei limoni gialli

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Talvolta non è solo un frutto, è qualcosa di più, per me l’arancio e il limone sono gli agrumi del sogno, soprattutto il limone mi porta al sogno del mare, non di quello che bagna generosamente la mia città e che amo alla follia, ma di quello “un pochino più giù”, quello che vedi come una distesa blu cobalto quando scendi da una strada ripida a picco su un’immensa distesa turchese circondata dal verde argentato degli ulivi.

Il limone è perfetto in una ciotola di ceramica turchese, mentre luccica sotto quel raggio di sole ancora estivo che penetra dalle imposte blu e vorrei conservarlo per tutto l’anno, con il suo profumo intatto e la sua essenza fresca e piena di energia, con il suo succo depurativo e che riesce ad esaltare qualsiasi piatto, dal dolce al salato.

Ho visto alberi di limone a picco sul mare, sporgenti da rocce che sembrano cadere da un momento all’altro e che invece resistono ai venti della costa, ho provato una sensazione di refrigerio solo a vedere questo connubio di colori: giallo limone, verde ulivo e blu mare… e da quella volta la mia casa è disseminata di limoni giallissimi e di accessori turchesi, così posso sognare il mare anche a gennaio.

E’ il colore predominante nelle ceramiche che adoro, quel giallo meraviglioso che si sposa al blu, quelle perfette per rendere accogliente una cucina, quelle perfette per servire un piatto profumato di Marocco, di Grecia, di Sicilia… quello che, pasticciando e sperimentando, ho realizzato qui sotto.

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Ingredienti:

peperoni piccoli tondi e piccanti

pomodorini secchi sott’olio

origano (ho usato quello raccolto alle pendici dell’Etna)

cous cous (con una noce di burro)

olive nere greche

limoni sotto sale (ho usato quelli portati dalla Sicilia)

capperi di Pantelleria

semi di sesamo tostati

olio evo

Procedimento:

premesso che la quantità degli ingredienti è puramente a piacere, ho iniziato tagliando la calotta superiore dei peperoncini e sbollentandoli per circa quindici minuti, conservando eventualmente la calotta asportata per richiuderli una volta farciti; a parte ho preparato il cous cous, utilizzando quello precotto cui basta aggiungere dell’acqua calda per farlo rinvenire, che poi ho mescolato a tutti gli altri ingredienti, ricordando di dissalare un po’ i capperi e tagliuzzando i limoni a cubetti e, comunque, facendo molta attenzione alla quantità finale di sale.

Ho riempito i peperoni con questo mix di profumi, conservando qualche semino per mantenerne la nota piccante e ho terminato la preparazione con una manciata di semi di sesamo leggermente tostati in padella…. che dev’essere assolutamente abbondante!

A questo punto passo ad un paio di dritte per quanto riguarda i limoni sotto sale:

ho sistemato in un contenitore di vetro dei grossi limoni biologici, interi, alternandoli con del sale grosso, del pepe nero in grani, delle foglie di alloro, qualche chiodo di garofano e qualche stecca di cannella; lo spazio rimanente l’ho riempito con dell’acqua, ho chiuso il barattolo e l’ho lasciato a marinare nel frigorifero per (almeno) venti giorni, che nel mio caso si sono tramutati in alcuni mesi….

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17 Comments

  • Reply
    stravagaria
    17 Ottobre 2014 at 16:40

    I limoni sotto sale è davvero la prima volta che li sento…questo piatto è piuttosto inusuale per me ma ti scopro sempre ricca di novità!

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 9:37

      Sono molto particolari, saporitissimi e ottimi da usare (in minima quantità) per insaporire molte pietanze, specie arrosti e sughi a base di carne: non potevo non provarci, erano troppo belli per limitami a spremerli… e dove li ritrovo dei limoni così dalle mie parti? Li ho preparati sia con i limoni di Sorrento che con quelli portati dalla Sicilia e in ambedue i casi il risultato è stato ottimo!
      Un abbraccio! 🙂

  • Reply
    zia consu
    17 Ottobre 2014 at 17:29

    Scoprire la tua vita e le tue emozioni attraverso i colori è sempre sensazionale..sai toccare le corde della mia anima.
    Questa ricetta è golosa e ben equilibrata nei sapori, complimenti!
    Un bacio e buon we <3

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 9:40

      I colori da sempre fanno parte di me e specie li associo a ricordi, sensazioni ed emozioni, quindi i miei racconti non saranno mai in bianco e nero, ma avranno sempre una nota vivace che spicca nelle sfumature di grigio…
      Alla stessa maniera sono presenti in casa mia, nell’abbigliamento, negli accessori… e potevano mancare in cucina? Assolutamente no….
      Un bacio! <3

  • Reply
    carmen
    18 Ottobre 2014 at 14:55

    Sicuramente buonissimi e stuzzicanti, ma sai che sono anche proprio belli da vedere, così in fila allineati…
    Buona giornata!!

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 9:42

      Pensa che di rado riesco a mantenere un minimo d’ordine nelle mie azioni, invece ho iniziato a disporli sul tagliere come soldatini solo per risparmiare spazio senza che si rovesciassero…. e alla fine era davvero carini così e li ho fotografati!
      Buona settimana con un abbraccio! 🙂

  • Reply
    Personale Femminile
    19 Ottobre 2014 at 8:50

    Sono rimasta rapita….per la ricetta gustosa e per le foto…bellissime
    quando si suol dire che l occhio vuole la sua parte 🙂

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 9:45

      La ricetta è particolare e mi ha dato soddisfazione perché frutto di un esperimento ben riuscito, poi averli assaggiati freddi, appena estratti dal frigorifero… beh, è stata anche un’esperienza sensoriale che non mi aspettavo affatto: squisiti!!!
      Per quanto concerne le foto è solo la passione che mi muove, ne capisco ben poco purtroppo, tecnica zero, ma sono convinta che con l’impegno si possa fare molto e so che ci sto riuscendo, anche se il mio obiettivo è ancora lontano.
      Un caro saluto 🙂

  • Reply
    ipasticciditerry
    19 Ottobre 2014 at 10:58

    Ma tu sei un poeta!! Sai che non conoscevo la ricetta di questi limoni? E si che sono stata tante volte in Sicilia, ho alcune amiche siciliane, che abitano qua e là su questa isola meravigliosa dell’Italia, di cui sono follemente innamorata! Mi piaci, lo sai? Mi piacciono i tuoi colori, le tua parole, le tue immagine … buona domenica tesoro

    • Reply
      ipasticciditerry
      19 Ottobre 2014 at 11:00

      I peperoncini non li ho nominati perchè sono allergica ma non per questo non sono degni di nota: bellissimi!

      • Reply
        cucinaincontroluce
        20 Ottobre 2014 at 9:50

        Addirittura… mi fai arrossire… in realtà non amo affatto la poesia, ma adoro i libri, quelli scritti bene, descritti minuziosamente e in cui ti ci immergi e ti sembra di entrare nella trama, quelli che ti fanno sentire anche il profumo dell’aria respirata dai protagonisti… e allora scrivo, scrivo tanto perché mi viene da solo, perché ho la borsa sempre piena di bigliettini, agendine, tutto scribacchiato perché le parole fanno parte di me.
        Alcune parti della Sicilia mi hanno colpito, guardavo il blu cobalto dal mare da ogni altura sulla quale mi trovassi, e la sua forza prepotente mi attirava come sempre accade quando ne sento il profumo: adoro il mare da sempre, ci sono nata, ma l’amore incondizionato è scattato in Grecia e da allora ci tornerei ogni anno, se solo potessi.
        La ricetta la rifacciamo con i pomodori? Così va bene anche per te….
        Un abbraccio forte forte! <3

  • Reply
    sospettodivaniglia
    19 Ottobre 2014 at 18:37

    Queste foto sono bellissime, raccontano una ricetta paziente e dal gusto inusuale.
    Come sempre bellissime le parole introduttive…

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 9:55

      Sono del parere che ogni piatto abbia una storia, un’emozione che ci ha portato a crearlo, che alla fine debba avere anche un suo aspetto visivo non banale e che, nei casi più fortunati, possa essere immortalato a crearne una natura morta, un quadro… perché no?
      In questo amo molto la tradizione tutta nipponica del culto per il cibo, del loro creare sempre qualcosa di esteticamente curato e perfetto perché ogni boccone va prima ammirato, poi annusato ed infine gustato.
      Delle volte ho visto delle foto di una semplicità estrema, ma che sembravano dei Rembrandt….
      Un abbraccio! 🙂

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    20 Ottobre 2014 at 13:45

    Anche a me il limone piace molto, il suo colore intenso, il profumo, la nota che da’ nei piatti, la sua versatilità, la sua pianta, lo uso davvero tanto, quel tagliere se me lo lasci davanti me lo finisco, adoro tutti gli ingredienti che hai usato!!! complimenti!

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 16:45

      Sono d’accordissimo con te, il limone è davvero eccezionale, dalle proprietà antisettiche sino al profumo energizzante, dal connubio perfetto con i dolci a quello con i salati, come nel mio caso… sai però cosa mi fa rabbia? Che siamo il paese dei limoni e che io, che vivo al nord, sia costretta ad acquistarli di provenienza argentina o, se ancora sono fortunata, spagnola… con tutto quel paradiso limonoso che produciamo!
      Un abbraccio! 🙂

  • Reply
    afinebinario
    20 Ottobre 2014 at 15:49

    Apperò però però … tutti in fila allineati questi autentici capolavori. Piccoli scrigni ripieni di profumo e bontà per la gioia delle papille gustative! 🙂
    I colori degli agrumi sono i miei preferiti, così allegri, solari riempiono la vista e il cuore ad ogni loro passaggio.
    Questa è una ricetta davvero stuzzicante, una prelibatezza ad hoc quando si ha voglia di qualcosa di buono.
    Assolutamente da fare 😉
    Grazie per la condivisione Tatiana, un caro abbraccio
    Affy

    • Reply
      cucinaincontroluce
      20 Ottobre 2014 at 16:48

      Mi piace la tua definizione: piccoli scrigni di profumo e bontà…verissimo, sono un tripudio di sapori squisitamente mediterranei, perfetti dall’antipasto al contorno, con quella lieve nota piccante data dai semini e dai pomodori sott’olio a base del ripieno; nel mentre li stavo creando avevo qualche dubbio e temevo di fallire l’esperimento, ma alla fine sono stati un successone!
      Un bacione 🙂

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