Dolci e desserts

Il momento per se stessi

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Tutto cambia, anche quando sembra non possa accadere nulla di diverso dal consueto, anche quando sai che stai risolvendo gli ultimi problemi economici, che i genitori sono anziani ma in condizioni abbastanza stabili seppur precarie, che il figlio ha recuperato tutte le insufficienze prima degli scrutini… poi però in poche ore cambia tutto, un genitore ha un problema e inizi a trascorrere la prima notte al pronto soccorso, il problema si risolve ma inizi a lottare al lavoro per avere ferie e permessi per accompagnarlo agli accertamenti medici, arrivano spese improvvise ed insostenibili per i nostri modesti stipendi e i docenti cambiano idea, negando il sei tanto faticosamente guadagnato e mandando il ragazzo in una crisi di disistima… e come al solito tutto piove sulle mie spalle e sono pesi tanto sentiti che la notte non dormo dal male alla schiena, tutti in un sol colpo sono davvero troppi… allora prendo fiato, mi metto ai fornelli e inizio a creare una pastafrolla consolatoria e ripiena di una crema al limone delicata di burro e amarognola nel contempo perchè fatta con i limoni di Sorrento, quelli che hanno il “pane” spesso e che quindi conferiscono un tocco particolare ai dolci… e mi calmo perchè il profumo che esce dal forno è dolce e delicato e la crema è diversa, non stucchevole, non grassa, si sposa alla perfezione con la burrosità dell’impasto… e sorrido!

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Ingredienti per l’impasto:

300 g. di farina

150 g. di zucchero

100 g. di burro bavarese

2 uova medie

mezza bustina di lievito per dolci

Ingredienti per la crema:

1 limone di Sorrento bello grosso

2 uova medie

20 g. di burro bavarese

100 g. di zucchero

Per l’impasto non ho fatto altro che mescolare il tutto con il Bimby (o la planetaria o un mixer qualunque) e poi ho steso circa metà dell’impasto nella terrina; poi ho frullato tutto il limone, buccia compresa, nel Bimby, aggiungendovi anche gli altri ingredienti previsti per la crema, poi ho cotto tutto 8 minuti a 90°, vel.3, ma sarà sufficiente cuocere in un pentolino a fiamma bassa finchè non si amalgama il tutto in modo omogeneo . Ho poi versato la crema sull’impasto precedentemente steso e ho ricoperto il tutto con la frolla rimanente e infornato a 180° ventilato per circa mezzora.

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21 Comments

  • Reply
    edvige
    27 Gennaio 2014 at 16:52

    Beh qui sarebbe da scrivere un romanzo ma sarebbe meglio davanti un caffè…Non ti lasciare ad abbattere ci saranno momento forse anche peggiori o almeno li riterrai tali perchè si dice sempre ..ma come oggi!!!!! L’errore umano per amore che noi mamme e figlie facciamo (parlo al femminile di solito è così), è che ci sobbarchiamo dei loro problemi mentre bisognerebbe ripartirli. Certo l’aiuto non deve mancare mai ma, almeno nei nostri eredi far capire che anche un male ritenuto tale servirà sempre al futuro non è mai fine a se stesso. Certo è piccolo ma tu senz’altro troverai le parole giuste. Una porta si chiude ma davanti a te ce già lo spiraglio di una nuova apertura. Prendi tutto come esperienze ineluttabili ma comunque profique della vita. Certo i genitori invecchiano e quindi non vogliamo mai ammettterlo per noi sono sempre…eterni. Lo so vecchietta divento anch’io 70 e 76 marito in maggio 77 per cui…..
    Qui mi fermo, cerca di prendere tutto non in modo viscerale e non per farti ammallare o stare male anche te ma è una parte della vita che va affrontata senza però farsi coinvolgere. Si facile dirsi…ma io l’ho fatto.
    Un bacione cara un abbraccio e buona settimana lo stesso.
    Il dolce….niente per me fino a Pasqua.

    • Reply
      cucinaincontroluce
      27 Gennaio 2014 at 17:37

      Ed cara, tu sei sempre una grande… e questa settimana la chiacchierata davanti ad un caffè ce la facciamo veramente! Ti contatto a brevissimo… Il tempo di conoscere i turni del marito!
      Un bacio!!!!

  • Reply
    Francesca
    27 Gennaio 2014 at 18:11

    Ormai mi rendo conto anche io che il tempo passa anche per i genitori e ogni giorno vissuto serenamente è un dono… da figlia unica puoi anche immaginare che panico mi prende solo al pensiero che…….. Teo mi dice sempre che è inevitabile e che fa parte della vita, la caduta come il volo… di certo appena sento la parola pronto soccorso mi agito, sarà una dura lotta con me stessa che dovrò fare prima o poi… tutto questo per dire che capisco il tuo stato d’animo ed è normale a volte sentirsi appesantite da tutto o senza forze… spero sia solo un momento, io ti vedo come una donna forte che ne ha viste tante e che sa tenere in mano le redini.. e che sa fare un dolce profumato che risolleva l’umore, con una crema delicata che cura le paure…

    • Reply
      cucinaincontroluce
      27 Gennaio 2014 at 22:56

      Cara Francesca, il tuo compagno ha ragione, è più saggio (e forse fatalista di noi), ma da figlia unica ti capisco fino in fondo: sono nata quando già i miei non erano giovanissimi e quindi è scontato che abbiano parecchi anni sulle spalle, ma nemmeno sono mai riuscita a crescere sino in fondo, ad avere quel giusto distacco sano e necessario, sicuramente perchè hanno sempre faticato a lasciarmi andare e quindi la mia maturità ne ha risentito… diciamo che questa volta è andata bene! Forse ciò che più mi toglie il sonno la notte è mio figlio, capitato in una classe dove le cose non funzionano a dovere e ciò non è l’ideale per chi già caratterialmente lavora il minimo sindacale; purtroppo il fatto che io sia una tosta e gran lavoratrice ha fatto sì che vi sia un approfittare del mio carattere da parte di più persone e quando di arriva al culmine si scoppia! Quindi… a quel paese tutti e vai di torte! 🙂

  • Reply
    stravagaria
    27 Gennaio 2014 at 18:14

    Ci sono momenti in cui tutto sembra andare storto e chissà come mai quando si tratta dei figli ci tolgono il sonno, però un’insufficienza in pagella quando ci sono ancora tanti mesi per guadagnare definitivamente un buon voto è solo un ostacolo sul cammino.
    In bocca la lupo per i tuoi, anche mio papà è un periodo che ne ha sempre una e sembra di essere sotto assedio, magari seguo il tuo esempio e faccio una torta 🙂 Buona serata

    • Reply
      cucinaincontroluce
      27 Gennaio 2014 at 22:59

      Diciamo che il vederlo recuperare tre insufficienze (studiando come un matto durante le vacanze di Natale, oltre alla mostruosità di compiti già assegnati) e poi vedersele confermate un po’ te le fa girare, no? E se alla fine dell’anno fanno la stessa cosa? Me lo bocciano? Sono arrivati addirittura ad indurlo ad accettare il 6 in una materia (in cui aveva il 7) per avere lo stesso voto in altra materia che già aveva recuperato…. sono scandalosi!!!! E insomma…. spero tu abbia ragione, ma allo stato mi agito! 🙁
      Un bacio!

  • Reply
    consuelo
    27 Gennaio 2014 at 23:14

    Tesoro, mi dispiace tantissimo, come sempre le cose capitano quando meno ce le aspettiamo..sembra che al primo momento di serenità siano dietro l’angolo ad aspettarci…spero tanto che tutto si risolvi nel migliore dei modi e che la felicità invada il tuo cuore nuovamente!
    Spignattare in cucina aiuta molto anche me e questa torta ti fa tornare subito il sorriso..un morso di paradiso tutto x te che te lo meriti 😀
    Un bacio <3
    la zia Consu

    • Reply
      cucinaincontroluce
      28 Gennaio 2014 at 7:53

      Hai ragione, lo spignattamento mi rilassa sempre ed è una grande cura contro le preoccupazioni perchè ci metti anima e cuore e anche la mente vola leggera senza dover impegnare quella parte di sè che non ce la fa… Passerà anche questo periodo e mi troverò di nuovo sotto un caldo sole estivo a rilassarmi guardando il mare che luccica… questa è la mia idea della felicità!
      Un bacio forte! 🙂

  • Reply
    carmen
    28 Gennaio 2014 at 8:36

    Ciao cara, mi sono rivista nelle tue parole…è passato tanto tempo e ora i figli sono adulti, i genitori anziani purtroppo non ci sono più e nemmeno il lavoro, ma non dimentico la fatica, lo stress e le continue emicranie…Cerca di essere serena e non accollarti tutti i pesi…ti mando un abbraccio con tanto affetto e mi godo la vista della tua torta immaginando il profumo che emana…

    • Reply
      cucinaincontroluce
      29 Gennaio 2014 at 22:16

      Cara Carmen, diciamo che poi le cose si aggiustano e dimentichi la fatica: mica può piovere per sempre, no? Certo che lo stress mi uccide, è una cosa della quale risento subito… se penso che ci sono persone che danno il massimo solo sotto stress! Mah…. Io mi sento come fossi appena uscita dalla centrifuga di una lavatrice!
      Un bacio a te mentre mi godo il tuo abbraccio! 🙂

  • Reply
    zuccherando
    28 Gennaio 2014 at 15:16

    7 domande per conoscersi un pò e un premio !!http://zuccherando.wordpress.com/2014/01/28/premi/

    • Reply
      cucinaincontroluce
      29 Gennaio 2014 at 22:17

      Grazie di cuore, sono già passata da te a ringraziarti… appena ho un momento di respiro aderisco con gioia!
      Un bacio!

  • Reply
    Alessia Piva
    28 Gennaio 2014 at 15:51

    Cavoli, perdona la franchezza, ma questa è davvero sfiga! 🙁 Uffa, non è giusto…ti domandi perchè le circostanze avverse vanno sempre a infastidire le belle persone…
    Comunque, ancora una volta, ammiro la tua calma e ti auguro davvero che tutto si risolva (presto!) per il meglio.
    Un abbraccio grande

    • Reply
      cucinaincontroluce
      29 Gennaio 2014 at 22:18

      Grazie Alessia, quando leggo dei complimenti come il tuo sorrido e le cose già iniziano a girare al meglio!
      Un abbraccio di cuore! 🙂

  • Reply
    la signorina pici e castagne
    29 Gennaio 2014 at 9:06

    dedicarsi alle cose che ci piacciono fa sempre un gran bene. se ti può consolare (per la serie c’ è sempre chi sta peggio) io spesso quando sono proprio giùggiùggiù che non mi ripiglio neanche a volerlo, perdo persino la voglia di fare le cose che mi piacciono. mi pesa tutto.
    e ritrovare la forza per rialzarsi è un’ impresa. titanica.
    eppure come la vita insegna ci sono cose che si risolvono solo con una generosa fetta di dolce : )))))

    • Reply
      cucinaincontroluce
      29 Gennaio 2014 at 22:20

      Ciao Serena, diciamo che io sono una tosta, sicuramente rompiballe, ma almeno lo sono anche con me stessa e tento in tutti i modi di non affogare mai… si mette la ridotta e si riparte!
      Un bacio ed una bella fetta di dolce tutta per te! 🙂

  • Reply
    salentinaincucina
    11 Febbraio 2014 at 17:48

    Ciao Tatiana, ho aperto il tuo blog per caso e mi ha colpito la tua attenzione ai problemi di ogni giorno, le tue ricette legate alla concretezza, nate per distrarsi da una realtà a volte dura o per aiutare chi è in difficoltà. Sono una blogger prof, insegno in un istituto tecnico…e so quante difficoltà e quanti problemi di autostima hanno i nostri ragazzi a quell’età…so anche quanto conta un nostro sorriso o un voto di incoraggiamento…ed è questo che cerco di fare ogni giorno: far crescere l’autostima dei miei ragazzi, anche se a volte non è facile neanche per me. Però voglio tranquillizzarti: questo è un periodo tosto per i ragazzi…sono stanchi ma hanno ancora tanto lavoro davanti…però noi prof sappiamo riconoscere chi si dà da fare…e sono sicura che per tuo figlio sarà solo un momento passeggero…dagli coraggio e vedrai che l’anno si chiuderà in bellezza!
    Bellissime le tue ricette!
    Ciao
    Serena

    • Reply
      cucinaincontroluce
      11 Febbraio 2014 at 21:16

      Ciao Serena, innanzitutto ti do il benvenuto nel mio angolino di “the e biscottini” tra amiche! Mi è piaciuto molto la tua risposta, mi ha infuso una certa dose di speranza in un momentaccio come quello che sto vivendo oggi (ho appena ritirato la pagella scontrandomi con la scortesia di una docente che è riuscita a demolire definitivamente mio figlio rovinandogli le medie in tutte le materie): lo spero davvero che riesca a trovare, in futuro, sulla sua strada chi abbia la coscienza di non demolirgli l’autostima come stanno facendo i docenti con i quali si deve confrontare ogni giorno. Sai cos’è che mi fa più male? Averlo visto iniziare la scuola media pieno di energia e di voglia di apprendere e il vederlo ora in lacrime a darsi dello scemo da solo e non riuscire a farlo andare avanti, a lottare, arrabbiarmi e rovinarmi la vita a causa di chi lo ha preso di mira; purtroppo lui non gliela vuole dar vinta e non accetta un cambio di scuola, quindi non ci sono molte speranze…. Il tutto in un contesto sociopolitico disastroso, in cui i sogni dei giovani, delle famiglie, di chi non ha voce vengono infranti ogni giorno in nome dell’irrefrenabile corruzione del potere centrale che continua la sua corsa egoistica verso la rovina di chi ha perso ogni cosa e che davanti a sè non ha nulla.
      Un abbraccio! 🙂

  • Reply
    la Greg
    15 Febbraio 2014 at 0:01

    Cavoli tesoro quante te ne son successe! È che si infilano sempre una dietro l’altra fino a toglierti il sonno…per fortuna però le energie non ti mancano e mettersi a spignattar di notte è un bella prova di coraggio! Io al max mi appisolerei sul divano…

    Mi gusto la tua torta alla crema e ti abbraccio forte!

    • Reply
      cucinaincontroluce
      15 Febbraio 2014 at 21:46

      Dolcezza, piano piano si risolve ogni cosa: la mamma sta meglio (e speriamo non succeda altro a breve), le condizioni economiche precarie oramai sono la prassi e la situazione scolastica, dopo adeguata lite con la docente, forse vedrà qualche miglioramento…speriamo! Io nel frattempo tengo alto l’umore cucinando per tutti (non per la prof perchè ci potrei mettere il cianuro)!
      Un bacino! 🙂

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