New York/ Viaggi

La Grande Mela 🍎 e la sua bellezza anche sotto la pioggia

La miglior scelta di un museo quando diluvia 🤣

Questa mattina New York ci ha accolti sotto una pioggia battente contro la quale nemmeno l’ombrello poteva alcunchè a causa del vento sostenuto e dell’acqua che scendeva in obliquo, la temperatura era abbastanza rigida, ma noi mica ci siamo scomposti e abbiamo affrontato la visita all’Intrepid Sea- Air Space Museum , il quale sorge a bordo di una nave (una gioia visto il maltempo) attraccata al Pier 86, sulla 46th Street, nella West Side di Manhattan. Fanno parte dell’esposizione la portaerei della seconda guerra mondiale USS Intrepid CV-11, il sottomarino USS Growler SSG-577, un Concorde (purtroppo chiuso a causa del maltempo), un ricognitore supersonico Lockheed A-12 e lo Space Shuttle Enterprise; inoltre il Lower Deck ospita una collezione di velivoli recanti bandiere di diversi paesi.

Il Concorde
Lo Space Shuttle Enterprise
Il sottomarino

Premetto di aver scelto questa visita esclusivamente per mio marito, da sempre interessato a questo tipo di eventi, ma in ogni caso trattasi di un museo “prevalentemente maschile”; sono solo rimasta molto interdetta dalla presenza di alcune alunne della scuola cadetti che erano piccolissime, letteralmente delle bambine, il che mi ha indotta a pensare che forse delle volte l’aspetto bellico venga insegnato come fosse un gioco, per me inconcepibile ed inammissibile.

Ci siamo anche noi

Terminata, con mia grande fatica, la visita al museo, abbiamo affrontato la Highline , bellissima ed affollatissima nonostante la pioggia e il vento che non hanno arretrato di un centimetro: si tratta di un percorso pedonale sovrastante la città nato principalmente a seguito delle richieste degli abitanti, i quali hanno cercato di abbellire i resti della vecchia ferrovia con piante e fiori, proposta poi accolta dalle istituzioni, le quali si sono occupate di riutilizzare questo spazio creando un meraviglioso percorso botanico e riciclando alcuni spezzoni di rotaia e di traversine a scopo decorativo. La passeggiata percorre 2,3 km ed è utilizzata dai newyorkesi per attraversare parte della città senza doversi addentrare nel traffico cittadino, cosa che abbiamo fatto anche noi per raggiungere Chelsea Market, un magnifico mercato in stile industrial sorto nella vecchia fabbrica della Oreo, ricco di negozi di dolciumi, di piccoli corners di artigianato e di un ampio spazio in cui poter sostare per un pasto, oltretutto ci abbiamo mangiato due volte e posso dire che i panini e le birre sono deliziosi, seppure non proprio economici; a tal proposito posso consigliare il pastrami, a detta di molti migliore di quello dell’iconico Katz’s Delicatessen, che vedremo più avanti.

Ci immettiamo sulla Highline
Ma le panche sulle rotaie? Una genialata!
Verde tra il cemento
E segmenti di binario decorativo
Magnolie giganti e profumatissime
La leva di uno scambio
Costeggiamo alcune case incredibili
Scorcio su Little Island
Passiamo al di sopra delle arterie cittadine e dei suoi taxi gialli

L’ultima tappa, rientrando all’hotel, l’abbiamo fatta da The Donut Pub, dove potete trovare qualsiasi concentrato di zuccheri vogliate assaggiare, inaspettatamente sito in un buchetto che, visto dall’esterno, non vale nulla a prima occhiata, ma l’impatto visivo all’interno vale sicuramente qualche assaggio; i donuts sono enormi e, per mio gusto, pure un po’ “too much” in quanto a concentrato di zuccheri, comunque nulla da eccepire in merito alla qualità.

Chelsea Market e il suo passato con l’Oreo
Industrial style ovunque
The Donut Pub

Sazi, stanchi ed infreddoliti ce ne torniamo all’hotel per una doccia calda e rigenerante e ci rivediamo domani! See you!

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